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La Pinacoteca Agnelli di Torino apre la stagione espositiva con tre progetti inediti. In mostra opere di Walter Pfeiffer, Amedeo Modigliani e nuove installazioni artistiche.

Walter Pfeiffer: uno sguardo sul desiderio e la quotidianità

La Pinacoteca Agnelli ha dato il via alla sua programmazione primaverile per il 2026. Da giovedì 30 aprile, il pubblico può ammirare tre proposte artistiche innovative. La prima è una retrospettiva dedicata al fotografo svizzero Walter Pfeiffer. L'esposizione, curata da Nicola Trezzi e Simon Castets, esplora la sua vasta produzione artistica. Le opere si concentrano su temi come il desiderio, l'artificio e la vita di tutti i giorni. Oltre cento fotografie, realizzate dagli anni Settanta fino ai giorni nostri, sono esposte. Vengono presentate sia le serie più celebri dell'artista sia immagini mai viste prima. Questo percorso mette in risalto il suo importante contributo alla fotografia contemporanea. La mostra, intitolata "In Good Company", rappresenta la prima esposizione istituzionale in Italia dedicata a Pfeiffer.

Modigliani e capolavori in dialogo nella collezione

Il secondo progetto inedito rientra nel ciclo "Beyond the Collection". Questo programma è specificamente pensato per valorizzare il patrimonio del museo. La nuova tappa è dedicata ad Amedeo Modigliani, figura centrale dell'arte del XX secolo. L'esposizione "Modigliani sottopelle. Quattro capolavori" sarà visitabile da giovedì 30 aprile fino a domenica 13 settembre. Sarà ospitata nello spazio denominato "Scrigno" della Pinacoteca. Il fulcro della mostra è l'opera "Nu couché" di Modigliani. Questo capolavoro dialoga con altre tre importanti opere dell'artista. Tra queste figura "Female Nude Reclining on a White Pillow", gentilmente prestata dalla Staatsgalerie di Stoccarda. Sono presenti anche il ritratto di Gaston Modot e l'opera "Maternité". Quest'ultima proviene dal Centre Pompidou di Parigi. La curatela di questo affascinante percorso è affidata a Pietro Rigolo e Beatrice Zanelli.

Nuove installazioni sulla Pista 500

Il terzo e ultimo progetto coinvolge la Pista 500. Questo spazio, situato sul tetto del Lingotto, ospita nuove installazioni artistiche. Le opere sono state create appositamente per questo luogo da Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli. Entrambi gli artisti hanno realizzato installazioni site-specific. Queste novità si aggiungono alle opere già presenti nel giardino sospeso. L'elenco degli artisti le cui opere arricchiscono la Pista 500 include nomi di rilievo internazionale. Tra questi figurano Rong Bao, Thomas Bayrle, Monica Bonvicini, Valie Export, Sylvie Fleury, Francesco Gennari, Dominique Gonzalez-Foerster, Marco Giordano, Louise Lawler, Paul Pfeiffer, Finnegan Shannon, Superflex e Rirkrit Tiravanija. La Pinacoteca Agnelli conferma così la sua vocazione a presentare un panorama artistico contemporaneo diversificato e stimolante.

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