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Un evento culturale a Torino celebra la figura di Brigitte Bardot, icona del Novecento. L'incontro, che include una lectio magistralis e la proiezione di un film, si terrà al Museo Nazionale del Cinema.

Omaggio a un'icona di stile e cinema

La città di Torino si prepara ad accogliere un evento dedicato a una delle figure più emblematiche del XX secolo: Brigitte Bardot. L'iniziativa culturale, intitolata "B.B. Le maiuscole dell'eros", si svolgerà venerdì 27 marzo alle ore 17:00 presso il Cinema Massimo, una sede prestigiosa del Museo Nazionale del Cinema.

L'appuntamento è promosso dal Centro Pannunzio, un'associazione torinese con una lunga storia di attività culturali. L'evento mira a esplorare la figura di Bardot non solo come attrice, ma come vera e propria icona del cinema e dell'immaginario collettivo. La sua influenza trascende lo schermo, toccando la moda, la società e il costume.

La scelta di dedicare un incontro a Brigitte Bardot sottolinea la sua duratura rilevanza culturale. La sua immagine e il suo impatto continuano a essere oggetto di studio e ammirazione. L'evento promette di offrire una prospettiva approfondita sulla sua eredità.

La lectio magistralis di Pietrangelo Buttafuoco

Protagonista indiscusso dell'incontro sarà Pietrangelo Buttafuoco, figura di spicco nel panorama culturale italiano e attuale presidente della Fondazione La Biennale di Venezia. Buttafuoco terrà una lectio magistralis dal titolo "BB, le maiuscole dell'eros".

Questa presentazione si propone di analizzare la forza simbolica e culturale di Brigitte Bardot. Non si limiterà alla sua carriera cinematografica, ma esplorerà come la sua figura abbia definito un'epoca e influenzato il concetto stesso di eros e femminilità. La sua capacità di incarnare un ideale di bellezza e libertà ha lasciato un segno indelebile.

L'intervento di Buttafuoco offrirà spunti di riflessione inediti, collegando l'icona cinematografica a temi più ampi di costume e società. La sua analisi promette di essere illuminante per il pubblico presente. L'evento si inserisce nel solco delle iniziative promosse dal Centro Pannunzio.

Premio Soldati e proiezione cinematografica

Durante la serata, a Pietrangelo Buttafuoco verrà inoltre conferito il prestigioso Premio "Mario Soldati 2026". Questo riconoscimento sottolinea il suo contributo al dibattito culturale e la sua capacità di interpretare temi complessi con profondità e originalità.

Il premio è intitolato a Mario Soldati, uno dei fondatori del Centro Pannunzio e figura di spicco della cultura italiana, noto per la sua poliedricità come scrittore, regista e critico. La consegna del premio a Buttafuoco evidenzia un legame ideale tra la sua opera e l'eredità di Soldati.

A chiudere l'evento, il pubblico potrà assistere alla proiezione del film "Piace a troppi" (in originale Et Dieu… créa la femme). Questa pellicola francese del 1956 segnò l'esordio alla regia di Roger Vadim, regista che contribuì a lanciare la carriera di Bardot e a definire la sua immagine cinematografica. La visione del film offrirà un'immersione diretta nel talento e nel fascino dell'attrice.

Il Centro Pannunzio: un faro culturale a Torino

Il Centro Pannunzio, promotore dell'evento, vanta una storia significativa nel panorama culturale torinese. Fondato nel 1968 a Torino da un gruppo di giovani studiosi, tra cui Arrigo Olivetti, Mario Soldati e Pier Franco Quaglieni, l'associazione è nata in omaggio alla figura e all'eredità intellettuale di Mario Pannunzio.

Pannunzio fu un influente giornalista e intellettuale, noto per il suo impegno civile e la sua difesa dei valori laici e democratici. Il Centro Pannunzio si ispira a questi principi, operando come associazione culturale laica, indipendente e apartitica. La sua missione è promuovere il dibattito e la riflessione su temi di attualità e di interesse culturale.

L'associazione organizza regolarmente un ricco calendario di attività. Queste includono incontri tematici, presentazioni di libri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde e corsi di formazione. Il Centro Pannunzio si conferma così un punto di riferimento per la vita culturale della città di Torino, offrendo occasioni di crescita intellettuale e confronto.

Il Museo Nazionale del Cinema e il Cinema Massimo

L'evento si svolgerà in una sede di grande prestigio: il Museo Nazionale del Cinema, ospitato all'interno della Mole Antonelliana, simbolo indiscusso di Torino. La scelta del Museo Nazionale del Cinema come location non è casuale, dato il tema dell'incontro.

Il Cinema Massimo, parte integrante del complesso museale, è una sala storica che ospita proiezioni, rassegne cinematografiche e eventi speciali. La sua atmosfera evoca la magia del grande schermo, rendendola il luogo ideale per celebrare un'icona del cinema come Brigitte Bardot. La sua capienza permette di accogliere un pubblico numeroso interessato all'evento.

La presenza di Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema, all'incontro sottolinea l'importanza dell'evento e la collaborazione tra le istituzioni culturali torinesi. La sua partecipazione testimonia l'impegno del museo nel promuovere la conoscenza e l'apprezzamento del patrimonio cinematografico.

L'evento rappresenta un'occasione unica per i cinefili e gli appassionati di cultura di approfondire la figura di Brigitte Bardot e il suo impatto duraturo. La combinazione di un relatore di calibro, un premio prestigioso e la proiezione di un film classico promette una serata memorabile.

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