Oltre mille alloggi popolari sono stati restituiti al Comune di Torino negli ultimi tre anni per essere riassegnati. Nonostante questo, rimangono ancora 1.606 abitazioni vuote, molte delle quali necessitano di interventi di manutenzione.
Riassegnazione di oltre mille abitazioni popolari
L'agenzia Atc Piemonte centrale ha restituito al Comune di Torino un totale di 1.164 alloggi negli ultimi tre anni. Questi appartamenti sono ora pronti per una nuova assegnazione.
L'assessore alle Politiche abitative, Jacopo Rosatelli, ha fornito questi dati durante una seduta del Consiglio comunale. La sua risposta è arrivata in seguito a un'interrogazione presentata da Claudio Cerrato del Pd.
Nel dettaglio, nel corso del 2023 sono state riconsegnate 386 unità abitative. A queste si aggiungono altre 115 destinate ai comuni dell'area metropolitana.
L'anno successivo, il 2024, ha visto il rientro di 403 alloggi per il capoluogo, più 188 per i comuni circostanti. Nel 2025, le cifre sono state di 375 per Torino e 219 per l'area metropolitana.
Nei primi due mesi e mezzo dell'anno in corso, sono stati aggiunti altri 84 alloggi per la città e 29 per i comuni limitrofi. Questi numeri non includono i 250 appartamenti di proprietà Atc attualmente in fase di pre-assegnazione.
Queste abitazioni vengono rese disponibili attraverso la procedura di autorecupero, un metodo innovativo per riqualificare il patrimonio immobiliare pubblico.
Situazione degli alloggi sfitti e manutenzione
Attualmente, risultano 1.606 gli alloggi di proprietà o gestiti dall'agenzia presieduta da Maurizio Pedrini senza un contratto di locazione attivo. La metà di questi, precisamente 876 unità, necessita di interventi di manutenzione.
Di queste 876 abitazioni, 650 sono di proprietà Atc e 226 appartengono alla Città. I lavori richiesti spaziano dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria.
In altri casi, si attende il completamento di procedure burocratiche. Per 245 alloggi Atc e 100 della Città, si attende il sopralluogo dopo la liberazione da parte dei precedenti inquilini.
Ulteriori 152 alloggi Atc e 36 della Città sono in attesa del termine dei lavori di ristrutturazione. Altri 58 di Atc e 66 della Città sono in attesa di assegnazione da parte del Comune.
I restanti 38 alloggi, prevalentemente di proprietà Atc, sono disponibili per eventuali cambi di residenza o altre esigenze abitative.
Investimenti e tempi di ripristino
Ogni anno, negli ultimi tre esercizi, Atc ha destinato tra i 6,8 e i 6,9 milioni di euro per la manutenzione ordinaria. Questi fondi sono stati impiegati sia a Torino che negli altri comuni dell'area metropolitana.
Nel corso del triennio, la Regione ha stanziato 22,5 milioni di euro a favore dell'agenzia. Questi finanziamenti sono stati specificamente destinati a interventi di manutenzione straordinaria.
Il tempo necessario per rendere nuovamente abitabile un alloggio liberato varia significativamente. Se l'appartamento è stato lasciato in buone condizioni, il ripristino può richiedere solo poche settimane.
Per interventi di manutenzione più complessi, i tempi si allungano a tre o sei mesi. Uno degli obiettivi principali del consiglio di amministrazione di Atc è la progressiva riduzione del numero di alloggi attualmente sfitti.
L'agenzia punta a raggiungere questo traguardo anche attraverso l'implementazione di procedure innovative, come appunto l'autorecupero, per ottimizzare la gestione del patrimonio immobiliare pubblico.