La prima edizione del Mus-e Festival si terrà a Torino, nel quartiere Barriera di Milano, il 22 e 23 maggio. L'evento coinvolgerà oltre 200 bambini delle scuole primarie in attività artistiche e uno spettacolo teatrale.
Mus-e Festival arriva a Torino
Un nuovo evento artistico dedicato ai più piccoli debutta a Torino. La prima edizione del Mus-e Festival si svolgerà nel quartiere Barriera di Milano. L'appuntamento è fissato per venerdì 22 e sabato 23 maggio. L'iniziativa vedrà la partecipazione di oltre 200 bambini provenienti dalle scuole primarie locali. Il festival prevede una vivace 'parata circense'. Saranno organizzati anche laboratori artistici e momenti formativi per gli insegnanti. Il programma si concluderà con uno spettacolo teatrale aperto a tutta la cittadinanza.
Una parata colorata anima le strade
Le vie del mercato centenario di piazza Foroni si trasformeranno in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto. Questo accadrà durante la parata che darà il via al festival. Gli alunni di nove classi delle scuole Gabelli e Pestalozzi presenteranno il lavoro svolto. I bambini hanno preparato questa manifestazione per mesi. La parata mostrerà il frutto del loro impegno e della loro creatività. Sarà un momento di grande festa e condivisione per l'intero quartiere.
Arte, musica e formazione per bambini e maestri
Il secondo giorno del festival, sabato, il programma si sposterà presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani. Qui si svolgerà una giornata interamente dedicata alla pratica artistica. Saranno offerti laboratori incentrati sul movimento, sulla musica e sulle arti visive. Questi spazi permetteranno ai bambini di esplorare diverse forme espressive. Parallelamente, sono previsti momenti di formazione specifici per gli insegnanti. L'obiettivo è fornire loro nuovi strumenti pedagogici. La giornata si chiuderà con la rappresentazione teatrale intitolata 'Odissea contemporanea'. Lo spettacolo sarà accessibile al pubblico.
L'eredità di Yehudi Menuhin ispira il festival
Il Mus-e Festival affonda le sue radici in un'idea del celebre violinista Yehudi Menuhin. Il musicista considerava la diversità una grande ricchezza. Non la vedeva come un ostacolo insormontabile. Secondo la sua visione, l'arte possiede un potere universale. Può sviluppare l'empatia tra le persone. Favorisce il pensiero critico e rafforza le capacità relazionali. La Fondazione Mus-e Italia promuove attivamente questa filosofia. L'organizzazione mira a rendere il Mus-e Festival un appuntamento annuale fisso a Torino. Il progetto gode del sostegno di importanti enti. Tra questi figurano la Fondazione Crt e la Compagnia di San Paolo. Il festival è inoltre patrocinato dal Comune di Torino e dalla Circoscrizione 6.
Torino, città attenta ai più piccoli
La scelta di Torino come sede del festival non è casuale. La città piemontese dimostra una notevole attenzione verso le fasce d'età più giovani. Nell'anno scolastico 2025/26 sono stati attivati ben 200 laboratori. Questi includono otto cori scolastici. I laboratori coinvolgono un totale di 14 Istituti Comprensivi. Partecipano anche 33 scuole primarie. Complessivamente, circa 4.000 bambini sono interessati da queste iniziative. A questi si aggiungono quattro sezioni di scuola dell'infanzia. Esiste anche un percorso specifico dedicato ai piccoli pazienti ricoverati presso l'Ospedale Regina Margherita. Questo dimostra l'impegno della città nel promuovere la cultura e l'arte fin dalla tenera età.