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La Fondazione uBroker ETS debutta a Torino con il progetto 'Nessuno in Panchina'. L'iniziativa mira a riqualificare uno spazio per offrire gioco, sport ed educazione a minori in difficoltà, in collaborazione con la Casa San Giuseppe di Gozzano.

Nuovo ente per il sociale a Torino

È stata ufficialmente costituita la Fondazione uBroker ETS. Questo nuovo ente del Terzo Settore nasce per dare una forma più strutturale all'impegno sociale del gruppo uBroker. La sede legale dell'organizzazione si trova a Torino.

L'iniziativa prende le mosse dall'esperienza maturata in passato. La fondazione si ispira alla collaborazione con l'associazione Bechildren. L'obiettivo è operare sia sul territorio nazionale che all'estero.

La missione della fondazione è chiara. Si concentrerà sulla promozione di progetti in ambito educativo, culturale e di solidarietà. Questi interventi saranno guidati dai principi ESG (Environmental, Social, Governance).

Il progetto 'Nessuno in Panchina'

La prima attività promossa dalla Fondazione uBroker è denominata 'Nessuno in Panchina'. Questo progetto è specificamente rivolto ai bambini e ai ragazzi che si trovano in condizioni di maggiore fragilità. L'iniziativa si svolgerà in partnership con la Casa San Giuseppe - Opera Don Guanella. La sede di questa collaborazione è a Gozzano, in provincia di Novara.

Il fulcro del progetto è la riqualificazione di un'area esterna. Questo spazio sarà trasformato in un ambiente dedicato a diverse attività. I minori seguiti dal Centro Educativo locale potranno usufruire di opportunità di gioco e sport.

Non solo svago, ma anche crescita. Lo spazio diventerà un luogo per l'educazione e la socializzazione. Il Centro Educativo è convenzionato con i Servizi Sociali territoriali. Ciò garantisce un approccio integrato al supporto dei minori.

Visione e impegno della Fondazione

Il presidente della Fondazione, Cristiano Bilucaglia, ha espresso la sua visione. «La Fondazione uBroker nasce dalla convinzione che la responsabilità sociale non debba essere un'attività accessoria, ma un impegno concreto e continuativo», ha dichiarato.

Ha poi aggiunto: «'Nessuno in Panchina' rappresenta perfettamente questa visione. Restituire valore a uno spazio significa creare nuove opportunità di crescita, relazione e inclusione per bambini e ragazzi».

La vicepresidente, Edi Righi, ha sottolineato la continuità con il passato. «Questa Fondazione è l'evoluzione naturale di un percorso umano e progettuale iniziato tanti anni fa con Bechildren», ha spiegato.

Ha concluso: «È il modo più autentico per continuare a essere vicini alle persone con responsabilità e sensibilità».

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