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Il Lovers Film Festival di Torino ha concluso la sua 42ª edizione registrando un notevole aumento di pubblico e incassi, superando le 6.400 presenze. Questo successo anticipa positivamente l'EuroPride previsto nella città.

Successo di pubblico per il festival cinematografico

La 42ª edizione del Lovers Film Festival a Torino ha attirato 6.438 spettatori. L'evento, durato sei giorni, ha generato un incasso totale di 24.888 euro. Questi risultati segnano un incremento significativo rispetto all'edizione precedente del 2025, che si era svolta in otto giorni.

Analizzando i dati in proporzione, gli incassi sono aumentati di oltre il 42%. Le vendite di biglietti hanno visto un incremento superiore al 57%. Sei delle proiezioni in programma hanno registrato il tutto esaurito, dimostrando un forte interesse da parte del pubblico.

Anche senza considerare la durata maggiore dell'edizione precedente, il trend di crescita rimane evidente. Gli incassi non proporzionati hanno registrato un aumento del 18%. Le vendite di biglietti sono cresciute del 14%. Questi numeri confermano la vitalità del festival.

Forte coinvolgimento sui social media

Il festival ha ottenuto un notevole riscontro anche sul fronte digitale. Il pubblico raggiunto attraverso i canali social ha superato le 951.000 persone. Le impression totali sono state 1,4 milioni. La community online del festival è in costante espansione, con una crescita del 4,9%.

Particolarmente significativo è l'aumento del coinvolgimento qualitativo degli utenti. Le condivisioni e i salvataggi dei contenuti hanno visto un incremento aggregato del 28%. Su Instagram, questo dato raggiunge un impressionante +109%.

Dichiarazioni e prospettive future

Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema, e Carlo Chatrian, direttore dello stesso museo, hanno espresso grande soddisfazione. Hanno definito il successo del festival una «bellissima spinta» in vista dell'edizione successiva. Questa si svolgerà in concomitanza con l'EuroPride a Torino.

Vladimir Luxuria, direttrice artistica del festival, ha condiviso l'entusiasmo. Ha sottolineato la duplice natura del successo: numerico e di gradimento. Luxuria ha evidenziato come il Lovers non sia solo visione, ma anche partecipazione attiva.

Ha menzionato i numerosi talk su temi importanti e il ruolo del pubblico. Attraverso il voto in sala, gli spettatori hanno agito come una giuria aggiuntiva. Luxuria ha concluso definendo questi risultati un «buon segnale» per il festival, per i diritti Lgbtqi+, e per il cinema e la cultura in generale.