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L'iconico Ottagono sulla collina di Torino, dopo anni di progetti incompiuti, è stato acquistato da Icz Gruppo Intercostruzioni. L'edificio storico verrà trasformato in una nuova residenza di lusso con un investimento di 50 milioni di euro, portando benefici economici e occupazionali alla città.

Un simbolo della collina torinese cambia volto

L'Ottagono, un edificio distintivo sulla collina torinese, sta per intraprendere un nuovo capitolo. Per decenni, i cittadini di Torino lo hanno osservato tra gli alberi, vicino alla Gran Madre, senza conoscerne appieno la storia. Originariamente concepito come una basilica monumentale dedicata a San Giuseppe, questo luogo è stato teatro di ambiziosi progetti mai concretizzati.

Le cronache narrano di un misterioso imprenditore inglese che sognava di trasformarlo in un ristorante panoramico con una torre girevole. Un altro episodio curioso risale al 1939, quando una grande scenografia allestita sulla struttura crollò a causa del vento durante una visita di Benito Mussolini.

Ora, l'Ottagono è stato acquisito da Icz Gruppo Intercostruzioni, guidato da Alessandro Orsini. Questo passaggio segna l'inizio di una nuova fase per l'edificio, con un significativo investimento annunciato.

Investimento e acquisizione: una nuova proprietà per l'Ottagono

L'operazione di vendita ha visto i Fratelli delle Scuole Cristiane cedere la proprietà del complesso. Essi erano proprietari dell'area dalla fine dell'Ottocento fino al 2025. L'interesse per questo immobile non è nuovo; in passato aveva attirato l'attenzione di importanti investitori internazionali.

Tuttavia, la decisione finale ha privilegiato mani piemontesi, mantenendo così il legame con il territorio. Negli anni Settanta, l'edificio aveva trovato una nuova funzione come casa di riposo per religiosi anziani o malati della congregazione.

Negli ultimi anni, però, il suo utilizzo si era progressivamente ridotto. Questo declino aveva fatto temere che la maestosa costruzione potesse trasformarsi in un rudere abbandonato, perdendo il suo valore storico e architettonico.

Un progetto ambizioso per il futuro della collina

Alessandro Orsini ha affidato la direzione del progetto all'architetta Luisa Stangalino. L'imprenditore sottolinea le importanti ricadute attese dall'iniziativa. L'investimento di circa 50 milioni di euro è destinato a generare benefici non solo economici, ma anche culturali, urbanistici e occupazionali per la città.

Orsini ha confermato che l'intera somma sarà investita sul territorio. L'obiettivo è coinvolgere attivamente imprese locali, professionisti qualificati, artigiani e le eccellenze piemontesi. Questo approccio mira a valorizzare le risorse locali e a creare un impatto positivo diffuso.

La trasformazione dell'Ottagono in una residenza immersa nel verde rappresenta un'opportunità per recuperare un pezzo importante della storia di Torino. Il progetto promette di restituire alla collina un edificio rinnovato e funzionale, integrato nel paesaggio circostante.

Domande frequenti sull'Ottagono di Torino

Cosa diventerà l'Ottagono di Torino?
L'Ottagono di Torino verrà trasformato in una nuova residenza di lusso, immersa nel verde della collina torinese.

Chi ha acquisito l'Ottagono e quale sarà l'investimento?
L'edificio è stato acquisito da Icz Gruppo Intercostruzioni di Alessandro Orsini, che ha annunciato un investimento di circa 50 milioni di euro per il progetto.