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Un'installazione artistica trasforma un cortile storico a Torino in uno spazio riflessivo e interattivo. L'opera di Alfredo Pirri, visitabile fino a gennaio 2027, invita il pubblico a camminare su specchi infranti, creando un dialogo tra architettura, cielo e visitatore.

Installazione specchiante ad Artissima 2026

La città di **Torino** ospita un'affascinante opera d'arte contemporanea. L'artista **Alfredo Pirri** ha presentato la sua installazione intitolata 'Passi 2026 - The Number 6'. Questo progetto è stato concepito specificamente per il cortile interno dell'ex Palazzo Valperga Galleani. L'indirizzo preciso è **via Alfieri 6**.

L'evento si inserisce nel contesto di **Artissima 2026**, la rinomata fiera d'arte contemporanea. L'installazione è stata inaugurata in concomitanza con l'apertura della manifestazione. L'opera trasforma uno spazio architettonico storico in un'esperienza immersiva. La corte barocca del palazzo diventa il palcoscenico di questa trasformazione visiva.

Un cortile barocco diventa piazza ideale

Il cuore dell'installazione è costituito da ampie lastre di specchio. Queste superfici sono calpestabili, invitando i visitatori a interagirvi direttamente. Gli specchi riflettono e frammentano le facciate storiche dell'edificio. Riflettono anche la volta celeste, creando un effetto visivo potente. Lo spazio del cortile si trasforma così in una sorta di piazza ideale.

L'opera è pensata per evolversi con il passaggio del pubblico. Ogni passo sulla superficie vitrea contribuisce a definire l'installazione. L'artista stesso descrive l'esperienza come un invito a riflettere. «La porzione di spazio che divide il proprio piede dal proprio doppio proietta lo spettatore al centro di un racconto», spiega **Pirri**. Questo racconto celebra la bellezza effimera e la sua caducità.

L'installazione è visitabile per un periodo prolungato. Sarà possibile ammirarla dal **28 ottobre** fino al **15 gennaio 2027**. La curatela è affidata ad **Alessandra Siviero** e **Francesca Canfora**. La realizzazione ha visto la collaborazione della **Galleria Tucci Russo**. Un importante sostegno è giunto dal **Gruppo Building**.

Pirri: restituire dimensione pubblica al palazzo

L'intervento di **Alfredo Pirri** mira a restituire una nuova vitalità all'ex Palazzo Valperga Galleani. L'installazione rende il cortile uno spazio aperto e accessibile. «Con Passi, Alfredo Pirri trasforma la corte in un luogo aperto», afferma **Piero Boffa**. **Boffa** è presidente del **Gruppo Building**. «Restituisce al palazzo una dimensione pubblica e condivisa», aggiunge.

Il **Gruppo Building** promuove attivamente iniziative culturali. Queste attività sono pensate per la settimana dell'arte contemporanea. Tra queste, spicca la mostra 'Via Marmoris'. L'esposizione presenta le opere dello scultore **Teo Martino**. È ospitata nella galleria di **Domus Lascaris**. L'apertura al pubblico è prevista dal **28 ottobre**.

Ulteriori eventi arricchiscono il programma. Domenica **primo novembre** si terrà un incontro speciale. L'appuntamento è all'**Oval Lingotto Fiere**. Sarà dedicato alla genesi dell'opera di **Pirri**. Si esplorerà anche il rapporto profondo tra arte e architettura. Questo evento offre un'opportunità unica per approfondire la comprensione dell'artista e del suo lavoro.

Contesto storico e artistico dell'opera

L'ex Palazzo Valperga Galleani si trova nel cuore di **Torino**. La sua architettura barocca offre uno sfondo suggestivo per l'installazione. La corte interna, con la sua struttura storica, dialoga con la modernità dei materiali specchianti. Questo contrasto crea un'esperienza visiva e concettuale unica per i visitatori.

L'opera 'Passi 2026' si inserisce nel filone di ricerche artistiche che esplorano la percezione dello spazio. L'uso di superfici riflettenti è una tecnica consolidata nell'arte contemporanea. Tuttavia, **Pirri** la declina in modo originale, rendendo il pubblico parte integrante dell'opera. Il movimento e la presenza dei visitatori modificano costantemente la percezione dell'ambiente circostante.

La scelta del titolo, 'Passi 2026 - The Number 6', non è casuale. Il numero 6, presente nell'indirizzo, assume un significato simbolico. Potrebbe riferirsi a concetti di armonia, perfezione o ciclicità. L'anno 2026, inoltre, lega l'opera al contesto temporale di Artissima. Questo conferisce un senso di attualità e specificità all'installazione.

Artissima: un punto di riferimento per l'arte contemporanea

Artissima è una delle fiere d'arte contemporanea più importanti in Italia. Si svolge annualmente a **Torino**, attirando gallerie, artisti e collezionisti da tutto il mondo. La fiera è nota per la sua capacità di presentare opere innovative e per il suo focus sulla ricerca artistica emergente.

La scelta di ospitare un'installazione site-specific come quella di **Alfredo Pirri** sottolinea la vocazione di Artissima. La fiera mira a superare i confini tradizionali dello spazio espositivo. Promuove progetti che dialogano con il contesto urbano e architettonico della città. L'ex Palazzo Valperga Galleani diventa così un'estensione del percorso espositivo.

La collaborazione tra artisti, curatori, gallerie e istituzioni come il **Gruppo Building** è fondamentale. Essa permette la realizzazione di progetti ambiziosi. Questi progetti contribuiscono ad arricchire l'offerta culturale di **Torino**. La città si conferma così un polo attrattivo per l'arte contemporanea a livello nazionale e internazionale.

Informazioni pratiche e approfondimenti

Per chi desidera visitare l'installazione 'Passi 2026 - The Number 6', è importante segnare le date. L'opera è visibile dal **28 ottobre 2026** al **15 gennaio 2027**. L'accesso avviene presso l'ex Palazzo Valperga Galleani, in **via Alfieri 6**, **Torino**. Si consiglia di verificare gli orari di apertura specifici.

L'incontro dedicato all'opera di **Pirri** e al rapporto tra arte e architettura si terrà il **primo novembre**. L'appuntamento è all'**Oval Lingotto Fiere**. Questo evento rappresenta un'occasione preziosa per comprendere meglio le intenzioni dell'artista. Offre anche spunti di riflessione sul legame tra creazione artistica e contesto edilizio.

L'installazione di **Alfredo Pirri** ad Artissima 2026 è un esempio significativo di come l'arte possa trasformare la percezione dello spazio. Invita a una fruizione attiva e partecipata, stimolando un dialogo tra l'opera, il luogo e lo spettatore. Un'esperienza da non perdere per gli appassionati d'arte contemporanea a **Torino**.