Un nuovo studio esplora come la collaborazione tra settore pubblico e privato possa centrare i bisogni dei cittadini. Vengono presentate proposte concrete per migliorare la vita a Torino.
Sfide urbane e risposte concrete
La popolazione cittadina mostra segni di invecchiamento. Aumentano le persone con neurodivergenze. La vita notturna crea attriti. I costi abitativi e generali sono in crescita. Questi sono problemi diffusi a livello globale.
L'associazione Alleanza per Torino, guidata dal professor Pietro Garibaldi, ha affrontato queste criticità. Hanno presentato il loro secondo Libro Bianco. L'opera si intitola 'Torino tra economia e politiche sociali - un nuovo equilibrio tra pubblico e privato'.
L'evento si è tenuto presso i Bagni pubblici di via Perosi. Il libro offre analisi dettagliate e proposte basate su dati reali. L'obiettivo è rendere Torino più accessibile, inclusiva e giusta. Questo avverrà tramite una stretta collaborazione con il terzo settore.
Appalti pubblici per obiettivi sociali
Si è discusso dell'uso strategico degli appalti pubblici. La professoressa Marta Giaconi, dell'Università Milano Bicocca, ha spiegato il concetto. Lei è una delle redattrici del documento.
L'amministrazione locale, in qualità di ente appaltante, può perseguire finalità sociali. Questo avviene attraverso strumenti legislativi specifici. Si definiscono criteri che i partner privati devono rispettare. L'intento è ottenere partner contrattuali efficienti. Si mira a riorientare il comportamento dei privati verso obiettivi comuni.
Sviluppo economico e impatto sociale
Altri relatori hanno partecipato alla presentazione. Tra loro Alessandro Regge, Tommaso Emanuelli e Mario Calderini, oltre a Pietro Garibaldi. Hanno sottolineato i benefici di questo approccio. Il sistema proposto genera sviluppo economico e impatto sociale.
Questo è particolarmente rilevante in una città dove l'economia sociale contribuisce per il 6% al PIL. Diverse proposte concrete sono state avanzate per migliorare la qualità della vita.
Si suggerisce di destinare immobili inutilizzati a enti capaci di riqualificarli. Questi immobili potrebbero poi essere affittati a prezzi calmierati. L'obiettivo è aiutare famiglie in difficoltà. Esse non riescono ad accedere alle case popolari (ATP) né a permettersi un'abitazione sul mercato libero.
Altre proposte includono incentivi per la creazione di lavoro di qualità. Si punta all'inserimento di giovani, donne e categorie protette. Vengono anche previste misure per favorire l'equilibrio tra vita lavorativa e privata (work-life balance).
Si propone la creazione di 'safe zone' e spazi dedicati alle persone neurodivergenti. L'uso temporaneo di aree dismesse potrebbe distribuire meglio la vita notturna. Questo aiuterebbe a ridurre i conflitti urbani.
Infine, si prevede la realizzazione di una 'silver map'. Questa mappa, digitale e cartacea, guiderà anziani e caregiver. Indicherà i servizi più vicini e come raggiungerli facilmente.
Domande frequenti
Cosa propone il libro 'Torino tra economia e politiche sociali'?
Il libro propone un nuovo equilibrio tra settore pubblico e privato. Mira a migliorare le politiche sociali a Torino attraverso strategie concrete, come l'uso degli appalti pubblici per obiettivi sociali e la riqualificazione di immobili per alloggi a prezzi calmierati.
Quali sono alcune delle proposte specifiche menzionate nel libro?
Tra le proposte ci sono: incentivi per la creazione di lavoro di qualità, spazi dedicati a persone neurodivergenti, gestione temporanea di spazi dismessi per la vita notturna e una 'silver map' per anziani e caregiver.