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A Torino sono stati inaugurati nuovi spazi dedicati all'autonomia di persone con disabilità. Il progetto 'Futuro Prossimo' offre formazione, alloggi e opportunità lavorative per favorire l'indipendenza.

Nuovi spazi per l'indipendenza abitativa

È stato inaugurato a Torino il progetto 'Futuro Prossimo'. L'iniziativa mira a promuovere l'autonomia di persone con disabilità. L'obiettivo è offrire un percorso completo. Questo include formazione, alloggi e opportunità lavorative.

Il progetto è promosso dalle cooperative sociali Esserci e Paradigma. Gli spazi riqualificati si trovano in corso Sicilia 53. L'inaugurazione è avvenuta nel pomeriggio. L'intento è accompagnare le persone con disabilità verso una maggiore indipendenza. Si punta sull'autonomia abitativa, personale e sociale.

Finanziamenti e struttura del progetto

L'intervento è stato finanziato con 550mila euro. I fondi provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La riqualificazione dell'immobile ha portato alla creazione di nuove strutture. Sono state realizzate unità abitative. Queste possono ospitare fino a 11 persone. Gli alloggi sono stati progettati per rispondere ai bisogni specifici degli utenti. Sono presenti anche spazi comuni e un'area verde esterna.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato diverse personalità. Tra queste, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Presente anche l'assessore alle Politiche Sociali, Jacopo Rosatelli. Hanno preso la parola anche Daniela Pastore, presidente della Cooperativa Paradigma, ed Elisabetta Stellabotte, presidente della Cooperativa Esserci. Non è mancata Monica Lo Cascio, direttrice del Dipartimento Servizi Sociali e Abitativi della Città di Torino.

Collaborazione pubblico-privato per l'inclusione

Il sindaco Stefano Lo Russo ha evidenziato l'importanza della collaborazione. «Il progetto che inauguriamo oggi nasce grazie alla collaborazione tra pubblico e terzo settore», ha dichiarato. Ha aggiunto che uno spazio dismesso, messo a disposizione dalla Città, è stato riqualificato con fondi PNRR. Questo ha permesso di ridare vita all'immobile. L'obiettivo è accompagnare le persone con disabilità in un percorso di vita autonoma.

«Una nuova vita per questi spazi resa possibile anche dalla collaborazione delle famiglie coinvolte e di tutta la comunità cittadina», ha sottolineato il sindaco. Ha definito il progetto un esempio concreto degli investimenti per l'inclusione sociale. Questi sono finanziati con il PNRR. «Un patrimonio che rimarrà alla comunità cittadina», ha concluso. Ha aggiunto che questo traccia il percorso su cui si vuole continuare a lavorare insieme.