Condividi

La Questura di Torino ha inaugurato una nuova sede per l'Ufficio Immigrazione. La struttura, situata al Santo Volto, mira a concentrare le attività e migliorare l'accoglienza degli utenti. Il trasferimento completo è previsto entro fine anno.

Nuova sede per l'ufficio immigrazione a Torino

Una nuova struttura dedicata all'immigrazione è stata inaugurata stamattina. L'ufficio si trova presso il Santo Volto, in via Val della Torre 3. La posizione è vicina al Parco Dora. Alla cerimonia hanno partecipato importanti figure istituzionali. Tra questi, il prefetto Claudio Galzerano, direttore centrale per l'Immigrazione. Presente anche il prefetto di Torino, Donato Giovanni Cafagna. Il questore Massimo Gambino ha anch'egli preso parte all'evento. Erano inoltre presenti rappresentanti delle istituzioni civili e militari.

Trasferimento e operatività degli uffici

La nuova sede è già parzialmente attiva. Le operazioni sono iniziate lo scorso 31 agosto. In quella data è stato spostato lo sportello precedentemente situato in via Ruffini. Questo trasferimento permetterà di unificare molte attività. Attualmente, queste sono sparse in diverse sedi. Tra queste figurano il Santo Volto, via Dorè e via Botticelli. La concentrazione degli uffici in un unico luogo è un obiettivo primario. Si punta a una maggiore efficienza operativa. L'utenza beneficerà di un servizio più snello. Anche il personale avrà a disposizione spazi più funzionali.

Servizi e spazi della nuova struttura

Il questore Massimo Gambino ha confermato che il completamento dei lavori è previsto entro la fine dell'anno. A quel punto, tutte le componenti dell'Ufficio Immigrazione saranno trasferite nella nuova sede. Solo alcuni uffici dello staff del dirigente rimarranno nella sede centrale. Il questore ha sottolineato l'adeguatezza della struttura. Essa risponde alle esigenze sia dell'utenza che del personale. La nuova sede si estende su tre piani. Sono state realizzate ampie sale d'attesa. Sono presenti anche spazi dedicati all'accoglienza. L'obiettivo è offrire un ambiente confortevole e funzionale. La progettazione ha tenuto conto delle necessità quotidiane.

Collaborazione e futuro dell'ufficio immigrazione

Il prefetto Claudio Galzerano ha definito la nuova sede una base di partenza. Non si tratta di un punto d'arrivo definitivo. Ha ribadito l'impegno a far rispettare la legge. Ha anche enfatizzato l'assenza di intenti discriminatori. Galzerano ha lodato la collaborazione tra le istituzioni. Ha citato il contributo del terzo settore, delle associazioni religiose e dei cittadini. Questo progetto è stato definito un «laboratorio». È visto come un «paradigma di collaborazione» potenzialmente molto utile. Il prefetto Cafagna ha definito la giornata importante per la Questura di Torino. Ha evidenziato la disponibilità di un luogo idoneo. La nuova sede permetterà di svolgere le delicate funzioni dell'ufficio stranieri. Questo avverrà in spazi adeguati e sicuri. Il contesto è considerato ottimale per le attività previste.