Il settore ricettivo di Torino vive un'espansione notevole, spinta dalle locazioni turistiche. Tuttavia, emerge la necessità di elevare la qualità dell'occupazione e le opportunità di carriera.
Crescita esponenziale delle strutture ricettive
Il numero di strutture ricettive in città e provincia ha visto un incremento massiccio. Tra il 2014 e il 2025, si è passati da meno di 2.000 a quasi 15.000 unità. Questo sviluppo è stato alimentato principalmente dalle locazioni turistiche, che hanno trasformato il panorama dell'ospitalità.
Nel corso del 2023, le nuove assunzioni nel comparto hanno raggiunto la cifra di 4.736. Questo dato rappresenta un aumento del 17% rispetto al 2018, segnale di una vivacità del mercato del lavoro nel settore turistico.
Professioni in aumento e profili dei lavoratori
Tra le figure professionali più richieste, si registrano incrementi significativi. I camerieri di albergo hanno visto un aumento delle assunzioni del 27,1%. Anche gli addetti all'accoglienza hanno registrato una crescita importante, con un +14,8%.
Il settore ricettivo torinese si caratterizza per una forte presenza femminile, con il 68% della forza lavoro composta da donne. I giovani tra i 16 e i 24 anni rappresentano il 25% dei lavoratori. Inoltre, i cittadini stranieri costituiscono il 30% del personale impiegato.
Migliora la stabilità lavorativa, ma persistono sfide
Si osserva un miglioramento nella stabilità dei rapporti di lavoro. Si nota una diminuzione dei contratti di breve durata e un aumento di quelli con durata superiore ai sei mesi. Nonostante ciò, i contratti a tempo determinato rimangono prevalenti nel settore.
Un dato incoraggiante riguarda la ricollocazione dei lavoratori. Oltre l'80% delle persone impiegate nel settore trova una nuova opportunità lavorativa entro sei mesi dalla fine del contratto precedente. Questo indica una buona dinamicità del mercato del lavoro locale.
Le voci degli attori del settore
Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino, sottolinea l'importanza di continuare a lavorare sulla qualità dell'occupazione. «Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze», ha affermato.
Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, definisce il turismo un «settore fondamentale per l'economia locale». Ha aggiunto che avere dati aggiornati «consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto».
Maurizio Vitale, presidente di Turismo Torino e Provincia, evidenzia la necessità di accompagnare la crescita dei flussi turistici. Questo deve avvenire attraverso «la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese».
Mimmo Carretta, assessore al Turismo della Città di Torino, ribadisce che «il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità».
Domande e Risposte
Perché il turismo a Torino è in crescita?
Il turismo a Torino è in forte crescita principalmente grazie all'incremento delle locazioni turistiche. Questo ha portato a un aumento significativo del numero di strutture ricettive disponibili e, di conseguenza, a un maggiore afflusso di visitatori.
Quali sono le principali sfide per il settore turistico torinese?
La sfida principale per il settore turistico torinese, nonostante il boom delle presenze, è quella di migliorare la qualità dell'occupazione. Si punta a creare lavoro più stabile e qualificato, valorizzando le competenze dei lavoratori e garantendo migliori prospettive di crescita professionale.