L'edizione 2026 del Salone del Gusto a Torino vedrà un'area dedicata alle molteplici espressioni del pane piemontese. La Regione Piemonte intende valorizzare questo alimento fondamentale, simbolo del legame tra uomo e terra.
Il pane celebra la terra piemontese
La Regione Piemonte dedicherà un'area specifica all'edizione 2026 di Terra Madre - Salone del Gusto. L'evento si svolgerà nel cuore di Torino dal 24 al 27 settembre. L'attenzione sarà rivolta all'arte e alle numerose tipologie di pane tipiche del territorio piemontese.
L'annuncio arriva da Paolo Bongioanni, assessore all'Agricoltura e cibo del Piemonte. La decisione è emersa dopo un incontro tenutosi in Regione. I partecipanti erano rappresentanti delle Associazioni Panificatori di Torino e di Cuneo.
Un alimento antico e prezioso
Bongioanni ha sottolineato il valore intrinseco del pane. «Il pane è ovunque l'espressione più antica e autentica del rapporto fra l'uomo e la terra», ha dichiarato. Ha poi evidenziato la straordinaria varietà piemontese. Questa si manifesta in forme, tecniche di preparazione e sapori unici. Per questo, il pane rappresenta una delle eccellenze assolute del cibo regionale.
L'assessore ha citato esempi specifici. Tra questi, il pane nero di Coimo nell'Ossola. Menziona anche i pani barbarià, preparati con farine di cereali poveri delle vallate cuneesi. Non mancano le «lingue di suocera» e la «biova», formati tradizionali molto apprezzati. Viene citato anche il pane di riso di Novara. Infine, si ricorda l'invenzione piemontese dei grissini, che hanno conquistato il mercato globale.
Valorizzare una filiera storica
Bongioanni ha messo in luce realtà virtuose come Niella Tanaro. Questo comune è definito una «città del pane». Qui sono state recuperate antiche varietà di cereali. È stata inoltre sviluppata un'intera filiera corta a chilometro zero. Questa copre ogni passaggio, dal campo al mulino, fino al forno.
Nonostante la sua importanza storica, il pane oggi è spesso relegato a un ruolo secondario. Da alimento primario è diventato un semplice accompagnamento. L'assessore ha quindi affermato: «È arrivato il momento di valorizzarlo». L'obiettivo è riportare il pane al centro dell'attenzione culinaria e culturale.
Il pane piemontese in mostra
L'area dedicata al pane al Salone del Gusto offrirà ai visitatori la possibilità di scoprire la ricchezza di questo alimento. Saranno presentate le tecniche di panificazione tradizionali. Si potranno assaggiare le diverse varietà, molte delle quali legate a specifici territori e storie locali. L'evento mira a sensibilizzare il pubblico sull'importanza di preservare e promuovere le tradizioni alimentari.
La partecipazione della Regione Piemonte con uno spazio dedicato sottolinea l'impegno nel sostenere i produttori locali. Si vuole inoltre promuovere un'immagine di qualità e autenticità dei prodotti agroalimentari piemontesi. Il pane, con la sua storia millenaria, è un simbolo perfetto di questo legame con la terra e le tradizioni.
Cosa aspettarsi dall'evento
L'edizione 2026 del Salone del Gusto si preannuncia ricca di spunti e novità. La presenza del pane come tema centrale promette di attrarre un vasto pubblico. Saranno organizzati laboratori, degustazioni e incontri con esperti. L'obiettivo è far conoscere e apprezzare la filiera del pane, dalle materie prime ai prodotti finiti. Un'occasione unica per riscoprire un alimento fondamentale.