Il Job Film Days torna a Torino dal 6 all'11 ottobre con la sua settima edizione. Il festival internazionale, diretto da Annalisa Lantermo, esplorerà le sfide del mondo del lavoro attraverso film, incontri e formazione, con un focus speciale su diritti, tecnologie e inclusione.
Il cinema si confronta con le sfide lavorative
La città di Torino si prepara ad accogliere la settima edizione del Job Film Days. L'evento si svolgerà dal 6 all'11 ottobre. Il festival, guidato da Annalisa Lantermo, dedica l'intera rassegna al tema del lavoro. Le proiezioni e gli incontri si terranno al Cinema Massimo e in altre sedi cittadine. Saranno affrontate le trasformazioni in atto nel mondo professionale. Si parlerà di diritti e sicurezza sul posto di lavoro. Verranno analizzate le nuove tecnologie e la precarietà. L'inclusione e il ruolo delle donne nel lavoro saranno temi centrali. La manifestazione presenterà venti anteprime italiane. Nessuna anteprima europea è prevista per questa edizione.
Concorsi e talenti emergenti al centro della rassegna
Due concorsi storici caratterizzano questa edizione del festival. Il Premio "Lavoro 2026" Jfd, realizzato in collaborazione con Inail Piemonte, presenterà sette opere. Queste includono documentari e lungometraggi di finzione. I film provengono da diverse nazioni. Il Premio "Job for the Future 2026" Jfd è invece promosso con la Camera di commercio di Torino. Questo concorso è riservato a dodici cortometraggi europei. I film sono realizzati da registi con meno di 40 anni. L'obiettivo è dare spazio ai giovani talenti del cinema.
Fabrizio Gifuni e il cinema sudcoreano protagonisti
Tra gli eventi più attesi spicca la masterclass di Fabrizio Gifuni. L'incontro si terrà sabato 10 ottobre alle 17 presso il Cinema Massimo. Il titolo della lezione sarà "Il lavoro dell'attore". Il festival dedicherà inoltre un'attenzione particolare al cinema della Corea del Sud. Saranno proiettate opere che esplorano le disuguaglianze sociali. Verrà analizzata la competizione nel mondo del lavoro. Si discuterà delle trasformazioni del capitalismo contemporaneo. In anteprima italiana sarà presentato "Le journal d'une femme de chambre" di Radu Jude. Questo film si concentra sul lavoro domestico e sulle disparità sociali.
Eventi speciali e dibattiti sul futuro
La serata di apertura del festival, il 6 ottobre, vedrà la proiezione di "La guerre des prix" di Anthony Déchaux. La chiusura della rassegna, invece, sarà affidata a "Ulysse" di Laetitia Masson. Al termine della proiezione verranno annunciati i film vincitori. Tra gli eventi speciali è previsto un dibattito sul rapporto tra intelligenza artificiale e futuro dell'occupazione. L'incontro includerà la proiezione di tre cortometraggi. Parteciperanno esperti di Ires Piemonte. Una selezione dei film presentati nei due concorsi sarà disponibile online. La visione sarà possibile su MYmovies One per cinque giorni dopo la proiezione in sala. L'iniziativa mira ad ampliare la fruizione delle opere.