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Torino si afferma come cuore pulsante del turismo piemontese, generando quasi la metà dei pernottamenti regionali. La città e la sua provincia registrano un significativo aumento di arrivi e presenze, trainati da eventi e un'offerta integrata.

Torino attira quasi la metà dei turisti piemontesi

L'area di Torino e la sua provincia dominano il panorama turistico del Piemonte. Hanno infatti generato il 45,2% del totale dei pernottamenti registrati nell'intera regione. Questi dati emergono dalle analisi dell'Osservatorio regionale.

La metropoli subalpina e la sua prima cintura si confermano destinazioni di primo piano. Il numero degli arrivi ha superato la soglia dei 3 milioni. Le presenze totali hanno oltrepassato gli otto milioni. Rispetto all'anno precedente, si è osservato un incremento del 6,8% per quanto riguarda i turisti e dell'8,3% per le presenze.

La crescita turistica è stata costante lungo tutto l'arco dell'anno. I mesi estivi hanno visto i picchi di affluenza maggiori. La capacità di spesa dei visitatori ha raggiunto il suo apice durante il trimestre autunnale.

Offerta turistica integrata e attrattività internazionale

Il Presidente della Regione, Alberto Cirio, ha definito il turismo una «vera industria strategica». Ha sottolineato come l'offerta piemontese riesca a coniugare la grandiosità delle Residenze Reali e l'offerta culturale di Torino con le peculiarità dei territori provinciali.

La strategia regionale punta a un'offerta turistica integrata. I visitatori che giungono nel capoluogo per motivi culturali possono scoprire la bellezza delle montagne olimpiche, come Bardonecchia e Sestriere. Possono inoltre esplorare il fascino storico della Val di Susa.

L'itinerario può proseguire nella natura incontaminata delle Valli di Lanzo. Oppure immergersi nelle tradizioni enogastronomiche del Canavese e del Pinerolese. La componente internazionale mostra una crescita del 10% nelle presenze.

Questo dato è considerato una prova del successo della strategia basata sui grandi eventi. La qualità dei servizi offerti sta trasformando Torino in una capitale turistica di rilevanza mondiale. Ogni evento, dalle competizioni sportive alle mostre internazionali, genera un indotto positivo per l'economia locale.

Questo indotto crea occupazione e un profondo senso di orgoglio per il territorio. La dichiarazione congiunta del Presidente Cirio e degli assessori Marrone, Bongioanni, Tronzano, Vignale e del sottosegretario Porchietto evidenzia questi aspetti.

I grandi eventi come motore di crescita

I grandi eventi hanno fornito un contributo fondamentale all'incremento turistico. L'edizione 2025 delle Nitto Atp Finals ha visto una crescita dell'8,4% negli arrivi rispetto all'anno precedente. Confrontando i dati con l'edizione 2022, si registra un balzo del 49,6% per gli arrivi e del 30,2% per le presenze.

Questi numeri dimostrano l'efficacia degli eventi sportivi nell'attrarre visitatori. L'impatto si estende oltre la durata della manifestazione, generando benefici economici duraturi.

Dati economici e eccellenza gastronomica

L'attrattività di Torino è confermata anche dai dati economici. Le transazioni con carte di credito estere mostrano una crescita del 15,9% nel volume di spesa. A livello regionale, la crescita si attesta al 7,6%.

Per quanto riguarda la ristorazione, l'area di Torino e la prima cintura ottengono un punteggio di 86,4 su 100. Questo dato, analizzato dall'Osservatorio, riflette l'eccellenza dell'offerta gastronomica diffusa sul territorio.

Anche il settore della ricettività dimostra una notevole robustezza. L'indice di gradimento si attesta a 82,2 su 100. Questi parametri testimoniano l'attenzione verso l'ospite.

I visitatori trovano nelle locazioni turistiche, negli alberghi e nelle strutture extra-alberghiere un servizio di alto livello. La Regione sottolinea come questi risultati siano frutto di una cura costante verso il turista.