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La Fondazione Matilde Lorenzi ha partecipato al Salone del Libro di Torino per promuovere la sicurezza nello sci. L'evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali e sportive, focalizzandosi sulla prevenzione e sul supporto ai giovani atleti.

Ricordo e impegno per la sicurezza nello sci

La Fondazione Matilde Lorenzi ha trovato spazio al Salone del Libro di Torino. L'iniziativa, intitolata «Con Matilde nel cuore: dalla memoria al futuro», si è svolta nell'Area Piemonte. L'evento ha reso omaggio alla giovane sciatrice scomparsa nell'ottobre 2024. La sua memoria vive grazie all'impegno della famiglia.

Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, ha preso la parola. Ha ricordato la figura di Matilde Lorenzi, atleta piemontese. Ha elogiato la famiglia per aver trasformato il dolore in azione concreta. L'obiettivo è migliorare la sicurezza nello sci italiano. Si vuole anche sostenere i sogni dei giovani atleti.

Musica, testimonianze e progetti per il futuro

L'incontro è iniziato con la musica. Il cantautore Francesco Baccini ha eseguito una canzone dedicata a Matilde. Il brano è nato poco dopo la sua tragica scomparsa. Baccini ha dichiarato di essergli molto affezionato. I genitori, Adolfo Lorenzi ed Elena Rosa Cardinale, insieme ai fratelli Lucrezia e Matteo, hanno spiegato gli scopi della Fondazione. Vogliono potenziare ciò che è mancato a Matilde.

La Fondazione punta a migliorare la sicurezza sulle piste da sci. L'impegno si estende a tutto lo sport. Le aree di intervento sono informazione, prevenzione e innovazione tecnologica. L'allenatore Ivan Nicco ha evidenziato una crescente sensibilità verso la sicurezza nel settore giovanile.

Innovazione tecnologica per tracciati più sicuri

Studenti del Politecnico di Torino, Nunzio Li Calzi e Riccardo Sapio, hanno presentato un progetto innovativo. Si chiama «Ski Slow». È stato sviluppato con il Politecnico di Milano. L'obiettivo è fornire agli allenatori dati oggettivi sui tracciati. Utilizzano sensori, algoritmi e machine learning per identificare i punti più pericolosi.

L'assessore regionale alla Montagna, Marco Gallo, ha sottolineato l'importanza della sicurezza. Ha definito la sicurezza per gli sciatori un «impegno comune». Deve coinvolgere allenatori, atleti e imprenditori. Hanno inviato messaggi di saluto anche gli sciatori Federico Tomasoni e Marta Bassino tramite video.