Durante la fiaccolata del 25 aprile a Torino, alcuni manifestanti hanno bruciato cartelli con le bandiere della NATO e dell'Unione Europea. Un gruppo ha inoltre esposto una grande bandiera palestinese da Palazzo Madama.
Manifestazione a Torino: proteste durante fiaccolata
La Piazza Castello di Torino è stata teatro di un evento particolare durante la fiaccolata istituzionale del 25 aprile. Dopo gli interventi ufficiali, sul palco sono saliti rappresentanti di diversi gruppi. Tra questi figuravano gli 'Partigiani della Pace' e 'Torino è Partigiana'.
La partecipazione includeva studenti universitari e delle scuole medie. Erano presenti anche il coordinamento 'Torino per Gaza'. Hanno aderito anche gli autonomi di Askatasuna e attivisti No Tav. Nonostante la presenza di diverse sigle, non si sono verificate tensioni significative.
Bruciati simboli NATO ed Europa
Durante la manifestazione, due cartelli sono stati dati alle fiamme. Questi riportavano immagini della NATO, identificata dalla sua rosa dei venti bianca su campo blu. Veniva inoltre bruciata la bandiera dell'Europa. Questi gesti simbolici hanno caratterizzato una parte della protesta.
La fiaccolata era partita da piazza Arbarello. Ha visto la partecipazione di alcune migliaia di persone. L'evento si è svolto con la presenza di diversi collettivi. Al momento dell'arrivo degli spezzoni sociali, la piazza ha intonato il canto 'Bella Ciao'.
Bandiera palestinese da Palazzo Madama
Un gruppo di manifestanti ha raggiunto la facciata di Palazzo Madama. Hanno utilizzato le impalcature presenti per lavori di ristrutturazione in corso. Saliti sull'edificio, hanno dispiegato una vasta bandiera palestinese. L'azione è stata accompagnata dall'accensione di numerose torce rosse di segnalazione.
Hanno inoltre sventolato la bandiera di 'Autonomia Contropotere'. Questa è un'area politica legata al centro sociale Askatasuna. Il centro sociale era stato sgomberato lo scorso 18 dicembre. L'esposizione della bandiera palestinese è avvenuta in un contesto di forte visibilità.
Interventi e cori durante la fiaccolata
Le migliaia di partecipanti hanno assistito agli interventi dei vari collettivi. Ogni gruppo ha portato il proprio messaggio. La presenza di studenti e attivisti ha reso la manifestazione un punto di incontro per diverse istanze. Il canto 'Bella Ciao' ha unito i presenti in un momento di forte richiamo storico.
L'evento si è concluso con la distribuzione di materiale informativo. I partecipanti hanno discusso le ragioni delle loro proteste. La giornata del 25 aprile, festa della Liberazione, è stata utilizzata come piattaforma per esprimere dissenso su temi internazionali. La fonte delle informazioni è l'agenzia ANSA.