Condividi

La mostra "Replaced" di Diana Markosian alle Gallerie d'Italia di Torino indaga le complessità dell'amore e della perdita attraverso fotografia e cinema. L'esposizione, parte del Torino Photo Festival, presenta un'installazione immersiva e un libro d'artista.

Fotografia e cinema esplorano l'amore finito

L'amore e la sua fine sono il fulcro di Replaced. L'artista Diana Markosian presenta questo progetto alle Gallerie d'Italia Torino. L'esposizione sarà visitabile dal 10 aprile al 6 settembre. La curatela è di Brandei Estes. L'evento fa parte della terza edizione di Exposed Torino Photo Festival. Il progetto è una commissione originale. Viene presentato in anteprima mondiale. Unisce fotografia e cinema. Indaga le dinamiche emotive delle relazioni. Esplora la fragilità del mito romantico.

Il dolore della perdita e la memoria ricreata

Replaced nasce da una profonda consapevolezza. L'amore può persistere anche in nostra assenza. Gesti e ricordi un tempo esclusivi possono essere replicati. Qualcun altro può ricreare quell'intimità. Il dolore esplorato dall'artista va oltre la fine della relazione. Riguarda la dislocazione emotiva. Si prova quando quell'intimità viene ricreata altrove. Per dare forma a questa riflessione, Markosian ha coinvolto un attore. L'attore ha ricostruito momenti del passato dell'artista. Vengono alternate scene di tenerezza a episodi di rottura. Le immagini si collocano in uno spazio sospeso. È uno spazio tra memoria e immaginazione. Il ricordo viene trasformato dal desiderio.

Un'esperienza immersiva e un libro d'artista

Il progetto si estende anche a un film. Questo film è stato realizzato appositamente per la sala immersiva del museo. Amplifica la dimensione narrativa. Lo fa attraverso sequenze visive. Utilizza anche schermi divisi. Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, ha commentato. Ha dichiarato: «Le Gallerie d'Italia prendono parte alla nuova edizione di Exposed». Ha aggiunto: «Con un contributo speciale, l'anteprima mondiale della mostra Replaced». Ha definito Diana Markosian «una delle più interessanti fotografe contemporanee».

Intesa Sanpaolo promuove la cultura dell'immagine

L'iniziativa ribadisce l'attenzione di Intesa Sanpaolo. Promuove la cultura dell'immagine. La vede come strumento per raccontare il presente. Lo fa attraverso progetti di alta qualità artistica. L'istituto rinnova la sua partecipazione al Festival. Conferma il suo convinto sostegno all'organizzatore. Si tratta della Fondazione Camera. Sostiene anche il lavoro del neodirettore Walter Guadagnini. Ad accompagnare l'esposizione, ci sarà un libro d'artista. È co-pubblicato da Allemandi e Atelier Exb. Inoltre, è previsto un programma di incontri gratuiti. Il 10 aprile alle 18:30, Markosian dialogherà con la curatrice. L'evento promette approfondimenti sull'opera e sul processo creativo.