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Al Teatro Carignano di Torino debutta "Circle Mirror Transformation", opera di Annie Baker diretta da Valerio Binasco. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile Torino, esplora le fragilità umane attraverso un corso di teatro.

Debutto nazionale al Teatro Carignano

Il 7 aprile, alle 19:30, il Teatro Carignano di Torino ospita il debutto nazionale di Circle Mirror Transformation. Questa celebre opera della drammaturga americana Annie Baker, vincitrice del Pulitzer 2013, arriva sul palco torinese.

La traduzione italiana porta la firma di Monica Capuani e Cristina Spina. La regia è curata da Valerio Binasco, figura di spicco del Teatro Stabile di Torino.

Sul palco, oltre al regista, reciteranno Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa e Maria Trenta. La squadra creativa include Guido Fiorato per le scene, Alessio Rosati per i costumi, Alessandro Verazzi per le luci e Filippo Conti per il suono. I video sono di Simone Rosset.

Lo spettacolo, una produzione del Teatro Stabile di Torino, resterà in scena fino a domenica 19 aprile. Successivamente, intraprenderà un tour in diverse città italiane.

La rappresentazione avviene su licenza speciale della United Talent Agency, tramite l'Agenzia Danesi Tolnay.

Le dinamiche di un corso di teatro

Circle Mirror Transformation narra con sottile ironia e delicatezza i piccoli drammi che costellano la vita quotidiana. La pièce esplora le profonde trasformazioni interiori che le persone possono vivere.

La trama segue cinque sconosciuti. Questi individui si ritrovano in una sala anonima di provincia per partecipare a un corso di teatro. L'ambientazione semplice fa da sfondo a un percorso intenso.

Nel corso di sei settimane, attraverso esercizi pratici e prove, emergono dinamiche inaspettate. I dialoghi, pur realistici, sono intrisi di silenzi significativi.

I protagonisti iniziano a scoprire legami inattesi e fragilità precedentemente nascoste. Lo spettacolo affronta temi universali come la solitudine, l'amore e le complessità delle relazioni umane.

Lo stile di Annie Baker è caratterizzato da un approccio minimalista. Dettagli apparentemente ordinari rivelano sorprendenti profondità emotive. Ogni gesto e ogni parola diventano un piccolo atto di verità.

Incontri e accessibilità

In concomitanza con il debutto, è previsto un incontro speciale con il pubblico. L'appuntamento rientra nel programma di Retroscena e si terrà l'8 aprile alle 17:30.

Questa iniziativa offre un'opportunità unica per approfondire lo spettacolo. I partecipanti potranno interagire con gli artisti e scoprire i retroscena della produzione.

Le repliche che vanno dal 14 al 19 aprile saranno accessibili. Questo garantisce una maggiore fruibilità dell'opera a un pubblico più ampio.

La produzione del Teatro Stabile di Torino promette un'esperienza teatrale intensa e riflessiva. La regia di Binasco valorizza la scrittura di Baker.

Lo spettacolo si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro contemporaneo. La sua capacità di toccare corde emotive profonde è uno dei suoi punti di forza.