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La prima edizione di Be Comics! Be Games! ha aperto i battenti a Torino, trasformando il Lingotto Fiere in un centro nevralgico per gli appassionati di cultura pop. L'evento promette un weekend ricco di attività, dai fumetti al gaming, passando per il cosplay e la K-Pop.

Folla al debutto dell'evento pop

Il nuovo festival dedicato alla cultura pop, intitolato Be Comics! Be Games! Torino, ha inaugurato la sua prima edizione. L'evento è stato ideato da Fandango Club Creators e realizzato in collaborazione con Gl events Italia. Fin dalle prime ore di apertura, un gran numero di visitatori ha affollato i padiglioni 1 e 2 del Lingotto Fiere. Questi spazi sono stati trasformati per l'intero fine settimana in un grande centro esperienziale. Qui si incontrano cinque aree tematiche della cultura pop contemporanea. Le aree includono fumetti, gaming, eSport, cosplay e K-Pop.

Sui palchi Be Art! e Be Pop! si svolgono numerosi showcase. Tra gli artisti presenti figurano nomi di calibro internazionale come Pasqual Ferry e David Messina. Si esibiscono anche creator molto amati dal pubblico, quali Yotobi e Il Masseo. L'attesa è alta per il Gran Cosplay Contest, un momento clou dell'evento. Grande spazio è riservato anche alla musica K-Pop. L'Esports Arena, invece, ospita per due giorni intensi tornei di gaming. Tra questi, si svolgono le finali del Circuito Tormenta per League of Legends e Valorant.

Istituzioni presenti all'inaugurazione

La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di rappresentanti della Regione Piemonte e della Città di Torino. L'evento è stato moderato da Valentina Gessaroli, nota anche come La Va Lend. Gábor Ganczer, amministratore delegato di Gl events Italia, ha espresso il suo orgoglio. «Siamo orgogliosi di portare Be Comics! Be Games! a Torino», ha dichiarato. Ha poi aggiunto che si tratta di un format nuovo per la città. Ha inoltre sottolineato come il Lingotto Fiere sia la sede ideale per questo tipo di manifestazione.

Federica Aimetti, head of Brands di Fandango Club Creators, ha spiegato la scelta di Torino. «Be Comics! Be Games! esiste ormai da oltre 5 anni», ha affermato. Ha poi aggiunto che «riteniamo che i tempi siano ormai maturi per far crescere questo evento in un nuovo territorio e in una nuova città». Ha descritto Torino come una città con una scena viva. Questa scena è composta da fan, cosplayer, creator, gamer e appassionati. «A cui vogliamo continuare a dare una casa», ha concluso Aimetti.

Andrea Tronzano, assessore al Bilancio della Regione Piemonte, ha evidenziato il valore della cultura pop. «Per le nuove generazioni, e per la mia in particolare, la cultura pop rappresenta un modo per accedere a un universo che spesso viene percepito come superficiale», ha detto. Ha poi aggiunto che «in realtà, ritengo che i valori trasmessi dai supereroi, dai fumetti e dai manga siano portatori di principi fondamentali come la lealtà e il coraggio».

Paolo Chiavarino, assessore al Commercio della Città di Torino, ha ribadito l'importanza di Torino per il settore. «Torino da anni è un punto di riferimento per il mondo dei comics», ha affermato. Ha poi sottolineato come la città sia diventata «un crocevia culturale per persone di ogni età». Ha concluso definendo Torino una città che simboleggia l'inclusione e il dialogo tra culture diverse.