A Torino, D-Smart Academy promuove l'autonomia digitale per persone con disabilità visiva attraverso un corso gratuito. L'iniziativa mira a ridurre le barriere nell'accesso ai servizi online.
Autonomia digitale per disabilità visiva
Un nuovo progetto formativo è stato avviato a Torino. Si chiama D-Smart Academy e mira a potenziare l'indipendenza digitale di persone cieche e ipovedenti. L'obiettivo è facilitare la comunicazione, il lavoro e la gestione della vita quotidiana tramite strumenti digitali.
Questa iniziativa si propone di abbattere le barriere che limitano l'accesso ai servizi online per chi ha una disabilità visiva. È la seconda edizione di un percorso già avviato con successo.
Il progetto è promosso dall'associazione 1 Caffè Ets. Riceve il sostegno della Fondazione Venesio Ente Filantropico. La realizzazione tecnica è affidata ad Accessiway, un'organizzazione esperta in accessibilità digitale.
Dettagli del percorso formativo
Il corso si terrà presso il Villino Caprifoglio, sede del Campo Base di 1 Caffè Ets. Le lezioni proseguiranno fino a giugno 2027. Sono previste 20 lezioni gratuite, ciascuna della durata di tre ore.
Gli incontri avranno una frequenza quindicinale. Il numero massimo di partecipanti è di dieci persone. L'associazione offrirà anche un servizio di accompagnamento per raggiungere la sede del corso.
Il programma didattico è strutturato in otto moduli. Questi copriranno l'uso di computer e screen reader, la navigazione web, la gestione della posta elettronica e la videoscrittura. Saranno trattati anche argomenti come la gestione dei file PDF e la sicurezza informatica.
Sono previsti approfondimenti specifici sulle tecnologie dedicate all'ipovisione. Verranno inoltre affrontati i diritti digitali legati all'accessibilità. Accessiway si occuperà della parte didattica e della docenza.
L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l'associazione Apri collaboreranno attivamente. Il loro ruolo sarà fondamentale per la diffusione dell'iniziativa e per l'orientamento dei futuri partecipanti.
Competenze digitali, nuove possibilità
Il direttivo di 1 Caffè Ets, composto da Luca Argentero, Beniamino Savio e Pietro Mazza Midana, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Con D-Smart Academy abbiamo imparato che offrire competenze digitali significa offrire nuove possibilità di autonomia, relazione e partecipazione», hanno dichiarato.
Dajana Gioffrè, chief vision officer di Accessiway, ha evidenziato un aspetto cruciale. «Le tecnologie assistive non danno autonomia da sole, la trasportano», ha affermato. È quindi essenziale insegnare a utilizzare al meglio strumenti come gli screen reader e i display Braille.
L'obiettivo è permettere ai partecipanti di sfruttare appieno le potenzialità di queste tecnologie. Questo permetterà loro di navigare il mondo digitale con maggiore sicurezza e indipendenza.