A Torino, da gennaio a giugno, la polizia locale ha effettuato 133 controlli su esercizi commerciali per la diffusione di musica, elevando 148 sanzioni. L'attenzione si è estesa anche ai nuovi format come le colazioni con DJ set.
Controlli musica nei locali torinesi
La polizia locale di Torino ha intensificato le verifiche sugli esercizi commerciali. Tra il 1° gennaio e il 18 giugno, sono stati effettuati 133 controlli. L'obiettivo era monitorare la diffusione di musica all'interno e all'esterno dei locali. Queste operazioni hanno portato all'emissione di 148 sanzioni amministrative.
L'assessore alla sicurezza, Marco Porcedda, ha presentato questi dati in consiglio comunale. La sua esposizione è avvenuta in risposta a un'interrogazione presentata dal consigliere Domenico Garcea, esponente di Forza Italia. Le violazioni riguardano diverse aree di competenza.
Sono state comminate 29 multe per la diffusione di musica amplificata. Questo avveniva senza la necessaria valutazione d'impatto acustico o con documentazione non conforme. Altre 20 sanzioni sono state elevate per l'occupazione del suolo pubblico. Questo riguardava dehors installati senza autorizzazione o con permessi non in regola.
La maggior parte delle multe, ben 65, è stata inflitta per disturbo alla quiete pubblica. Questo evidenzia le problematiche legate al rumore percepito dai residenti.
Nuovi format e sanzioni
Un'attenzione particolare è stata dedicata al fenomeno emergente delle «colazioni con musica». Questi eventi, noti anche come 10am.morningelub, prevedono musica, balli e DJ set fin dalle prime ore del mattino. Su 6 controlli effettuati in questo ambito, sono state emesse altrettante sanzioni.
Le violazioni riscontrate includono la diffusione di musica amplificata senza la valutazione d'impatto acustico. Sono state inflitte 2 multe per l'eccedenza nell'occupazione del suolo pubblico con strutture esterne. Altre 3 sanzioni sono state comminate per la mancanza del cartello indicante la capienza del dehors.
Sono state inoltre registrate una sanzione per assembramento non autorizzato e una per disturbo della quiete pubblica. Questi eventi, seppur mattutini, possono generare disagi.
Un intervento congiunto tra polizia locale, polizia di Stato e Ispettorato del Lavoro ha portato all'interruzione di un intrattenimento danzante abusivo. L'evento si svolgeva in un chiosco nel parco del Valentino. Questa operazione ha comportato 10 sanzioni amministrative.
In aggiunta, l'attività è stata sospesa per irregolarità relative allo stato lavorativo di 5 dipendenti. Questo sottolinea la complessità dei controlli che integrano aspetti di sicurezza, urbanistica e lavoro.
Segnalazioni e preoccupazioni
Per quanto concerne le irregolarità legate all'impatto acustico dei locali, dall'inizio dell'anno sono pervenute 36 segnalazioni. Questi dati indicano una costante attenzione da parte dei cittadini verso la qualità della vita.
Il consigliere Domenico Garcea ha espresso soddisfazione per l'attività di controllo svolta. Tuttavia, ha posto l'accento sull'elevato numero di sanzioni. Secondo Garcea, questo dato è una chiara testimonianza di un problema persistente. Ha sottolineato la necessità di mantenere alta la vigilanza su questo fronte.
La problematica del rumore e della corretta gestione degli spazi pubblici da parte degli esercizi commerciali rimane un tema centrale per l'amministrazione cittadina. I controlli continueranno per garantire il rispetto delle normative.