Il centro medico Cidimu di Torino ha introdotto la nuova TAC Revolution Vibe, la prima nel suo genere nel Nord Italia. Questa tecnologia promette esami più veloci, confortevoli e con ridotta esposizione alle radiazioni.
Nuova TAC per diagnosi più veloci a Torino
Il Gruppo Cidimu ha installato un nuovo tomografo all'avanguardia. La sede scelta è quella di via Legnano 23, a Torino. Il macchinario si chiama Revolution Vibe ed è prodotto da Ge HealthCare. Questo centro diventa così il primo nel Nord Italia a disporre di tale tecnologia.
Tecnologia avanzata per esami più confortevoli
La nuova apparecchiatura è stata progettata per migliorare l'esperienza del paziente. Gli esami risultano più rapidi e meno stressanti. I tempi di acquisizione delle immagini sono stati notevolmente ridotti. Questo significa anche una minore necessità per i pazienti di trattenere il respiro durante la scansione.
Particolarmente significativi sono i benefici per la diagnostica cardiovascolare. Il tomografo è in grado di catturare immagini complete del cuore in un singolo battito cardiaco. Questo processo richiede appena 0,23 secondi. Tale velocità facilita gli esami anche per persone con aritmie cardiache. Inoltre, supporta chi ha difficoltà a mantenere l'apnea per il tempo necessario.
Intelligenza artificiale riduce radiazioni e contrasto
L'integrazione dell'intelligenza artificiale rappresenta un altro punto di forza. Secondo le dichiarazioni del gruppo, questa tecnologia permette di abbattere le dosi di radiazioni. La riduzione può arrivare fino al 70-80%. Viene anche diminuita la quantità di mezzo di contrasto necessario, fino al 50%.
La tecnologia Dual Energy migliora la capacità di distinguere i diversi tipi di tessuti. Questo trova applicazione in diversi ambiti. È utile nei percorsi di cura oncologici. Permette uno studio più approfondito dei traumi. Aiuta nella caratterizzazione dei calcoli renali.
Il tomografo include anche l'algoritmo One View. Questo sistema ottimizza automaticamente le immagini. L'adattamento avviene in base all'organo specifico che viene esaminato. Ciò garantisce una maggiore precisione diagnostica.
Un passo avanti per la sanità piemontese
Ugo Riba, amministratore unico del Gruppo Cidimu, ha commentato l'acquisizione. Ha affermato: «Essere i primi del Nord Italia ad adottare questa nuova tecnologia ci permette di fare un passo avanti offrendo ai pazienti un esame più rapido e confortevole».
Anche Antonio Spera, amministratore delegato di Ge HealthCare Italia, ha espresso soddisfazione. Ha sottolineato come il nuovo sistema unisca intelligenza artificiale e diagnostica avanzata. L'obiettivo è migliorare «qualità diagnostica ed efficienza operativa».