La 29ª edizione del Festival CinemAmbiente si è conclusa a Torino con la cerimonia di premiazione. La rassegna ha presentato 45 opere tra film e documentari a tema ambientale, promuovendo la cultura green. Alcuni contenuti saranno disponibili online.
Il festival celebra il cinema ambientale
La kermesse dedicata al cinema e ai documentari green ha raggiunto la sua conclusione. L'evento si è svolto a Torino, culminando con la cerimonia di consegna dei riconoscimenti. Questa 29ª edizione ha avuto l'obiettivo di mettere in luce pellicole che affrontano tematiche ambientali. La rassegna mira a rafforzare la consapevolezza ecologica attraverso il linguaggio cinematografico. Sono state proiettate 45 opere in totale. Una selezione di questi lavori sarà accessibile gratuitamente online. La piattaforma scelta per la visione è Open Ddb, sul sito ufficiale del festival.
Orsi polari e alluvioni protagonisti dei premi
Il premio Asja, destinato al miglior documentario internazionale, è stato assegnato a "Nuisance Bear". Questo film, diretto da Jack Weisman e Gabriela Osio Vanden, esplora la vita degli orsi polari nel Canada settentrionale. L'opera documenta le sfide poste dai cambiamenti climatici. Evidenzia inoltre la crescente difficoltà nella coesistenza tra fauna selvatica e presenza umana. Il film ha ottenuto un doppio riconoscimento. Ha infatti ricevuto anche il premio speciale Piemonte Parchi. Questo premio è stato istuito congiuntamente dal festival e dalla Regione Piemonte.
Il premio del pubblico, intitolato Iren, è andato a "Rua do Pescador n 6". Questo documentario, firmato da Bárbara Paz, analizza le conseguenze della devastante alluvione. L'evento catastrofico ha colpito lo stato di Rio Grande do Sul in Brasile nel 2024. La pellicola offre uno sguardo approfondito sull'impatto ambientale e sociale dell'evento.
Cortometraggi e produzioni italiane premiati
Nella sezione internazionale dei cortometraggi, il premio Smat è stato conferito a "A Voyage of Eulogies". Il regista di questa opera è Jean-Pierre Pillay. Per quanto riguarda le produzioni italiane, il film "Torneranno i lupi" di Bianca Vallino ha ricevuto un importante riconoscimento. Le è stato assegnato il premio speciale Gaetano Capizzi. Questo premio è dedicato al miglior film della sezione Made in Italy.
Il premio Casacomune, che valuta le riflessioni sulla connessione tra natura e spiritualità, è stato assegnato a "Ma Prière à la mer - La mia preghiera al mare". Il regista Davide Marino è stato premiato per la sua opera. La giuria ha lodato la "forza poetica" con cui il film affronta l'emergenza legata alla perdita di biodiversità marina.
Riconoscimenti per temi sociali e alimentari
Il premio Ambiente e società è stato istituito dal festival in collaborazione con la Cooperativa sociale Arcobaleno. Questo riconoscimento premia le opere che uniscono tematiche ambientali e dimensione sociale. Il vincitore di quest'anno è "Silver" di Natalia Koniarz. Il premio Slow Food, focalizzato sul rapporto tra cibo, agricoltura e ambiente, è stato assegnato a "Labouyi Bannann (Banana Soup)". L'autrice di questo lavoro è Geena Gasser.