La mostra "Sguardi d'Impresa" arriva a Torino, celebrando il fotografo Mimmo Frassineti e la cultura industriale italiana, con un focus sulla Ferrari. L'esposizione, promossa da Cdp e Fondazione di Modena, sarà visitabile al Mauto fino al 3 maggio.
Mostra "Sguardi d'Impresa" al Mauto di Torino
Una nuova esposizione fotografica approda a Torino. Si intitola "Sguardi d'Impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari". La mostra rende omaggio a Mimmo Frassineti. È uno dei grandi nomi della fotografia industriale italiana. Racconta la storia della cultura d'impresa. La lega alla contemporaneità attraverso immagini potenti.
L'evento è ospitato dal Mauto, il Museo nazionale dell'automobile. Sarà visitabile fino al 3 maggio. L'iniziativa è promossa da Cassa depositi e prestiti (Cdp). Collabora anche la Fondazione di Modena. Fondamentale il supporto di Ferrari. Viene anche il patrocinio del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Frassineti e la Ferrari: uno sguardo nel tempo
La mostra presenta oltre quaranta fotografie. Sono l'ultimo lavoro di Mimmo Frassineti. Le immagini mettono a confronto due periodi. Gli scatti sono stati realizzati a 45 anni di distanza. Riguardano gli stabilimenti Ferrari di Maranello. Il primo nucleo risale al 1980. Fa parte dell'Archivio storico del Gruppo Cdp. Il secondo nucleo è del 2024. È stato commissionato dalla stessa Cdp.
L'esposizione celebra una carriera lunga 60 anni. Al Mauto si può ammirare anche un nucleo di otto fotografie. Provengono dall'Archivio storico del Cdp. Sono state scattate da Frassineti in altri stabilimenti industriali. Questo permette di apprezzare la vastità del suo lavoro.
Patrimonio culturale industriale e collaborazioni
Completa l'allestimento torinese una scultura. Si intitola "La Colonna del viaggiatore". È opera di Arnaldo Pomodoro. Attualmente è conservata nel museo aziendale di Cassa depositi e prestiti. La sua presenza arricchisce ulteriormente l'esperienza visiva.
Il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Questa mostra dimostra il desiderio della Cassa di valorizzare il proprio patrimonio artistico», ha affermato. Ha aggiunto che possiedono «un assai rilevante archivio fotografico».
Anche per il Mauto ospitare questa esposizione ha un significato profondo. Il presidente del Mauto, Benedetto Camerana, ha spiegato: «È un altro capitolo di una collaborazione con Ferrari che va avanti da sempre». Ha poi evidenziato l'inizio di una nuova collaborazione con Cdp. L'ha definita «un'istituzione nazionale primaria». Ha aggiunto che Cdp, «come noi, ma in modo molto più ampio, guarda alla storia, alla conservazione del patrimonio culturale industriale di questo Paese».