La prima edizione di Casàlia, evento dedicato all'abitare a Torino, ha attirato oltre 24.000 visitatori. L'evento ha visto la partecipazione di professionisti e creativi, con un focus su design e artigianato. L'obiettivo è consolidare il progetto per le edizioni future.
Successo per la prima edizione di Casàlia
L'evento Casàlia ha registrato un notevole afflusso di pubblico. Si parla di più di 24.000 presenze. L'iniziativa, promossa da Gl events Italia, si è concentrata sulla cultura dell'abitare. Si è svolta presso l'Oval Lingotto Fiere di Torino. L'appuntamento si è tenuto dall'8 all'11 ottobre.
I numeri complessivi evidenziano un forte interesse. Ci sono stati oltre 2.000 partecipanti attivi nei workshop e nelle conferenze. Inoltre, si sono tenuti più di 350 incontri individuali con esperti di interior design. Questi dati confermano la rilevanza del progetto nel panorama attuale.
Networking e nuove opportunità per il futuro
La manifestazione si è conclusa con il G Club. Questo evento ha favorito il networking. Ha riunito aziende, professionisti del settore e creativi. L'obiettivo era creare sinergie e nuove collaborazioni. Un momento importante per lo scambio di idee e contatti.
Gábor Ganczer, amministratore delegato di Gl events Italia, ha commentato il successo. Ha definito Casàlia una «scommessa» un anno fa. Ora è un «luogo dove aziende, professionisti, artigiani e creativi si incontrano». L'intenzione è quella di consolidare il progetto. Si guarda già all'edizione del 2027. L'obiettivo è rendere Casàlia un punto di riferimento stabile.
Design, artigianato e innovazione al centro
Tra le iniziative di spicco, è stato presentato il concorso internazionale di design. Si intitola 'Villaggio Narrante'. Il concorso si focalizza sul restyling degli interni. Riguarda il Centro Congressi della Tenuta Fontanafredda. La tenuta si trova a Serralunga d'Alba, in provincia di Cuneo. Il progetto è aperto a professionisti e studenti da tutto il mondo. La presentazione ha visto la partecipazione di Andrea Farinetti.
Un tema centrale è stato il rapporto tra luce e colore. Questo aspetto è stato approfondito nella progettazione d'interni. Federico Picone di Color Designers ha offerto il suo contributo. L'artigianato ha avuto un ruolo importante. È stata presente Il Bordatore. Questa azienda torinese è specializzata nella personalizzazione di tappeti e moquette. Anche Rizzo Marmi ha esposto le sue creazioni. L'azienda salernitana lavora marmo e pietra. Collabora attivamente con architetti e designer per progetti unici.
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