Torino diventa teatro del canottaggio inclusivo con il Trofeo Rowing for Los Angeles. Oltre 350 atleti, con e senza disabilità, si sfideranno sul Po dal 16 al 18 ottobre, promuovendo sport e integrazione.
Torino accoglie atleti per evento sportivo
La città di Torino si prepara a ricevere un grande numero di partecipanti. Oltre 350 atleti, sia con disabilità che normodotati, sono attesi per tre giorni dedicati allo sport. L'evento si svolgerà nel suggestivo Parco del Valentino. L'iniziativa mira a promuovere l'inclusione attraverso la pratica sportiva.
La manifestazione prenderà il via il 16 ottobre. Le attività proseguiranno fino al 18 ottobre. L'organizzazione è affidata alla Società Canottieri Armida. Questa edizione segna il ventesimo anniversario del trofeo. Il nome completo dell'evento è Trofeo Rowing for Los Angeles - Paralympic Games 2028.
Competizioni e gare di inclusione sul fiume Po
Il programma prevede diverse tipologie di competizioni. Accanto alle gare di pararowing, ci saranno le competizioni Special Olympics. Saranno presenti anche le gare Mixed Ability. Queste ultime vedono equipaggi formati da persone con e senza disabilità. L'obiettivo è creare un ambiente sportivo equo per tutti.
Il fiume Po sarà il palcoscenico di queste sfide. Le regate si svolgeranno su diverse distanze. Sono previsti anche momenti di svago e socializzazione. Incontri, sfilate e feste animeranno l'evento. Le delegazioni arriveranno da varie parti d'Italia. Ci saranno anche partecipanti dal Regno Unito e dall'Irlanda.
Programma dettagliato dell'evento sportivo
Il venerdì 16 ottobre sarà dedicato all'accoglienza delle squadre. Seguirà un workshop sul tema del Mixed Ability. Il sabato 17 ottobre vedrà le gare preliminari Special Olympics. Queste si svolgeranno sulla distanza dei 250 metri. Le finali di pararowing e Mixed Ability si disputeranno sui 500 metri.
Nel pomeriggio di sabato, spazio alle gare indoor. Ci sarà anche la tradizionale sfilata dei team. La giornata di domenica 18 ottobre sarà dedicata alle finali sui 1.000 metri. Si terranno inoltre le prove Special Olympics. La regata Sprint 8+ concluderà le competizioni. Seguirà la cerimonia di premiazione.
La Società Canottieri Armida protagonista dell'inclusione
La Società Canottieri Armida sarà rappresentata in tutte le categorie. Tra i suoi atleti spiccano nomi come Marta Casetta, Margherita Merlo, Jessica Sileo e Andrea Appendino. Questi atleti hanno recentemente ottenuto ottimi risultati ai Virtus Summer Games 2026 in Polonia. La loro partecipazione sottolinea l'impegno della società.
Fondata nel risalente anno 1869, la società torinese ha una lunga storia. Da oltre vent'anni, porta avanti un percorso dedicato al pararowing. Dal 2001, più di 1.250 persone con disabilità hanno scoperto il canottaggio grazie alle loro iniziative. Questo dato testimonia l'efficacia dei loro programmi.
Ampio raggio d'azione e ricerca innovativa
L'attività della Canottieri Armida non si limita a un solo tipo di disabilità. Coinvolge atleti con disabilità fisiche, sensoriali e intellettivo-relazionali. Si rivolgono sia ai principianti che agli atleti agonisti. Promuovono progetti che coinvolgono le scuole. Si occupano anche di giovani e persone in condizioni di fragilità sociale.
Oltre alla pratica sportiva, la società investe nella ricerca. Dal 2015, collabora con il Politecnico di Torino. L'obiettivo è sviluppare un sistema di stimolazione elettrica funzionale dei muscoli. Questo sistema è pensato per il canottaggio. È destinato anche a persone con ridotta funzionalità degli arti inferiori. L'innovazione tecnologica al servizio dello sport inclusivo.