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Il consiglio comunale di Torino ha approvato il bilancio consuntivo 2025 dopo una sessione notturna durata fino alle prime ore del mattino. L'opposizione ha utilizzato gli emendamenti per prolungare il dibattito.

Approvato bilancio consuntivo dopo lunga discussione

La seduta del consiglio comunale di Torino si è protratta per tutta la notte. L'ordine del giorno prevedeva il voto sul rendiconto annuale dell'ente. La discussione si è conclusa solamente alle prime luci dell'alba.

La sessione è terminata intorno alle 5:00 del mattino. L'approvazione è arrivata dopo molte ore di dibattito e votazioni. La maggioranza ha ottenuto il via libera al documento finanziario.

Ostruzionismo dell'opposizione con emendamenti

L'opposizione di centrodestra ha messo in atto una strategia di ostruzionismo. Questa è iniziata nel pomeriggio del giorno precedente con la presentazione di numerosi emendamenti. La tattica mirava a rallentare l'iter di approvazione del bilancio.

Gli emendamenti presentati non riguardavano questioni di merito sostanziali. Spesso si concentravano su aspetti lessicali o formali. L'obiettivo era una dimostrazione di forza da parte della minoranza consiliare.

Il vice capogruppo di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, è stato tra i primi a presentare modifiche. Queste erano rivolte al rendiconto dell'Istituzione torinese per una educazione responsabile (Iter).

Il Movimento 5 Stelle, pur rimanendo presente in aula, non ha partecipato attivamente all'ostruzionismo. La loro astensione ha segnato una posizione differente rispetto al centrodestra.

Dettagli del bilancio consuntivo approvato

Il bilancio consuntivo per l'anno 2025 è stato infine approvato con 23 voti favorevoli. I dati finanziari presentano cifre significative per la gestione del Comune.

Il risultato di amministrazione ammonta a circa 1.019.807.000 euro. Il fondo di cassa al 31 dicembre era di circa 438.844.000 euro. Questi valori indicano la liquidità disponibile alla fine dell'esercizio.

Il piano di rientro del disavanzo ha visto il ripianamento della quota prevista per il 2025. Questa ammontava a circa 55.620.000 euro. La gestione del debito è un aspetto cruciale per la stabilità finanziaria dell'ente.

Lo stato patrimoniale relativo al 2025 presenta un pareggio su circa 12.007.216.000 euro. Questo dato riflette l'equilibrio tra attività e passività dell'amministrazione comunale.

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