Il processo ad Askatasuna a Torino vede un'imputata negare ogni legame con la violenza. L'attivista Dana Lauriola ha dichiarato di non aver mai auspicato scontri, definendo l'organizzazione uno "spauracchio".
Il processo ad Askatasuna riprende a Torino
Il dibattimento a carico di Askatasuna è ripreso presso la Corte d'Appello di Torino. L'accusa di associazione per delinquere vede coinvolti sedici imputati. Tra questi figura Dana Lauriola, storica figura legata all'ex centro sociale torinese.
La donna ha preso la parola per chiarire la sua posizione. Ha risposto a domande riguardanti un'intercettazione risalente a diversi anni fa. Le sue dichiarazioni puntano a smontare l'immagine dell'organizzazione.
'Askatasuna è lo spauracchio perfetto'
Dana Lauriola ha affermato con forza che Askatasuna è diventata uno "spauracchio perfetto". Ha aggiunto che è stata creata l'immagine di un "nemico perfetto". Queste parole sono state pronunciate in aula, di fronte ai giudici.
La motivazione dietro questa strategia, secondo l'attivista, è chiara. L'obiettivo sarebbe quello di indebolire il movimento No Tav. L'uso di Askatasuna come capro espiatorio sarebbe una tattica mediatica. Lauriola ha ribadito di non aver mai condiviso questa visione, né in passato né al presente.
Ha poi sottolineato la sua partecipazione attiva al movimento No Tav. La sua residenza in Valle di Susa ha reso la sua adesione "più continuativa e consistente" nel tempo. Questo dettaglio rafforza la sua vicinanza al territorio e alle sue battaglie.
Nessuna violenza, solo intercettazioni
L'attivista ha rivelato di essere stata sottoposta a un'intensa attività di intercettazione. Per mesi, le sue conversazioni telefoniche e telematiche sono state monitorate. Sono state persino installate tre microspie all'interno della sua abitazione.
Lauriola ha categoricamente negato di aver mai incoraggiato o invocato episodi di violenza. Ha escluso qualsiasi tipo di scontro con le forze dell'ordine. Ha espresso la speranza che queste sue dichiarazioni possano avere un peso nel processo.
Il maxi processo che vedeva imputata Askatasuna si è già concluso in primo grado. In quella sede, tutti gli imputati furono assolti dall'accusa di associazione per delinquere. La sentenza di primo grado aveva quindi scagionato gli accusati.
Domande frequenti
Cosa è successo nel processo Askatasuna a Torino?
Il processo ad Askatasuna a Torino ha visto l'attivista Dana Lauriola respingere le accuse di associazione per delinquere. Ha definito l'organizzazione uno "spauracchio" mediatico per indebolire il movimento No Tav, negando ogni legame con la violenza.
Chi è Dana Lauriola e qual è il suo legame con il movimento No Tav?
Dana Lauriola è una storica attivista legata all'ex centro sociale torinese. Vive in Valle di Susa e ha dichiarato di partecipare in modo "continuativo e consistente" alle attività del movimento No Tav.