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Le Nitto Atp Finals a Torino si trasformano in un evento cittadino diffuso, con un ricco programma di iniziative collaterali che vanno ben oltre il campo da gioco. Dagli incontri con ospiti di rilievo alle degustazioni enogastronomiche, la città si anima per celebrare lo sport e le sue eccellenze.

Iniziative collaterali per un evento cittadino

La città di Torino si prepara ad accogliere le Nitto Atp Finals con un calendario di eventi che promette di coinvolgere l'intera comunità. L'obiettivo è trasformare il torneo di tennis in un'esperienza multisensoriale e culturale, estendendo la magia sportiva a tutta la città.

Sono previsti cinquanta talk con oltre novanta ospiti di spicco. Questi incontri si svolgeranno nella suggestiva cornice di Casa Tennis. Un'occasione per approfondire temi legati allo sport, alla cultura e all'attualità con personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e del giornalismo.

Tra gli ospiti annunciati figurano nomi noti come Neri Marcorè, il cantautore Niccolò Fabi, l'atleta Larissa Iapichino, il giornalista Stefano Nazzi e il comico Francesco De Carlo. La loro presenza arricchirà il programma con prospettive diverse e stimolanti.

Parallelamente, Casa Gusto offrirà un'ampia vetrina enogastronomica. Si terranno oltre 50 degustazioni di prodotti tipici piemontesi. Il ricavato di queste iniziative sarà devoluto alla Fondazione Molinette, un gesto di solidarietà che lega lo sport alla beneficenza.

L'evento vedrà la partecipazione di 30 Maestri del Gusto, figure di spicco della ristorazione e dell'enogastronomia locale. Saranno presenti anche circa 50 produttori vinicoli e 16 consorzi di tutela regionali. Questa massiccia presenza mira a valorizzare le eccellenze agroalimentari e vitivinicole del Piemonte.

Per promuovere il territorio, sono stati organizzati 31 tour in diverse aree della provincia di Torino. Questi itinerari guidati permetteranno ai visitatori di scoprire le bellezze naturali, storiche e culturali della regione, ampliando l'esperienza legata alle Atp Finals.

Arte, cultura e tecnologia per celebrare il tennis

L'offerta culturale si arricchisce ulteriormente con diverse proposte artistiche. Saranno allestite tre mostre fotografiche. Queste esposizioni saranno dedicate ai grandi campioni che hanno fatto la storia del tennis, offrendo uno sguardo nostalgico e celebrativo sul passato glorioso dello sport.

Una notte speciale animerà la città, combinando musica, visite ai musei e il tema del tennis. Questa iniziativa mira a creare un'atmosfera festosa e inclusiva, aprendo le porte della cultura anche in orari serali.

Seguirà una mattina dedicata alla creatività e alle famiglie. Questo momento sarà pensato per coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie in attività ludico-didattiche, promuovendo i valori dello sport e della condivisione.

Una delle novità più attese di quest'anno è rappresentata dai videomapping. Due spettacolari proiezioni luminose saranno realizzate su Palazzo Reale e sulle facciate di Piazza San Carlo. Queste installazioni racconteranno i momenti salienti e le emozioni delle cinque edizioni passate delle Atp Finals, creando un suggestivo connubio tra arte digitale e patrimonio storico.

Queste iniziative, promosse congiuntamente dal Comune di Torino, dalla Regione Piemonte e dalla Camera di Commercio, con il supporto di Turismo Torino e provincia e Visit Piemonte, mirano a diffondere la magia dell'evento in ogni angolo della città.

Tradizione e innovazione nel cuore di Torino

Tra i momenti ormai consolidati e più attesi del programma, spicca il blue carpet. L'13 novembre, gli otto campioni del torneo sfileranno in Piazza San Carlo e nella rinnovata Via Roma, trasformata per l'occasione in un'elegante passerella pedonale. Questo evento segna l'inizio ufficiale delle celebrazioni.

Il 12 novembre, l'Inalpi Arena ospiterà il Grand Opening Show. L'evento di apertura vedrà la partecipazione dell'artista Achille Lauro, pronto a infiammare il pubblico con la sua performance.

Il Fan Village presenterà diverse novità per questa edizione. Per la prima volta, sarà installata una passerella sopraelevata per consentire il passaggio dei giocatori. Sarà inoltre disponibile un campo di allenamento supplementare, aumentando le opportunità per gli atleti di prepararsi al meglio.

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha sottolineato come la città abbia dimostrato grande capacità organizzativa. «Torino ha dato il meglio in questi anni dal punto di vista organizzativo, sportivo e della capacità di fare rete», ha dichiarato. Ha aggiunto che le Atp Finals sono diventate «un evento che va oltre il tennis e aperto a tutta la città». Il sindaco ha evidenziato l'importanza dell'evento come «una grande vetrina internazionale» e un «bel messaggio di sport di base», soprattutto in un periodo in cui è fondamentale offrire opportunità ai giovani.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha ribadito la capacità organizzativa della regione. «Torino e il Piemonte hanno dimostrato grande capacità organizzativa in questi anni e si è creata la reputation, che è presupposto per aggiudicarsi altri eventi», ha affermato. Ha inoltre sottolineato come le Finals siano diventate un «veicolo promozionale per altri luoghi turistici» della regione.

Il presidente della Camera di Commercio, Massimiliano Cipolletta, ha parlato di «sei anni di record battuti». Ha evidenziato come le Finals siano diventate «un punto di accesso alla descrizione delle eccellenze del nostro territorio».

Paolo Damilano, consigliere delegato della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), ha espresso ottimismo: «Sarà anche questa un'edizione vincente». Ha confermato il successo dell'obiettivo di «contaminare il territorio di un evento così importante» e ha posto l'accento sulle novità del Fan Village, con il campo da allenamento aggiuntivo.

Damilano ha anche annunciato che il tennista canadese Felix Auger-Aliassime, pur non essendo qualificato per le Finals, sarà presente a Torino per allenarsi presso il Circolo della Stampa Sporting sui campi dedicati.