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Le Nitto Atp Finals a Torino si arricchiscono di eventi collaterali che coinvolgono l'intera città, trasformando l'appuntamento sportivo in un'occasione di scoperta culturale ed enogastronomica.

Eventi diffusi per la città

La città di Torino si prepara ad accogliere un ricco programma di iniziative collaterali per le Nitto Atp Finals. L'obiettivo è estendere la magia dell'evento tennistico a tutta la cittadinanza e ai visitatori. Numerosi appuntamenti sono stati organizzati per animare la città per dieci giorni.

Tra le proposte spiccano oltre cinquanta talk con più di novanta ospiti. Questi incontri si terranno nella speciale area denominata Casa Tennis. Parallelamente, Casa Gusto offrirà più di cinquanta degustazioni. Il ricavato di queste ultime sarà devoluto alla Fondazione Molinette, legando così l'evento a una nobile causa benefica.

L'offerta enogastronomica sarà ulteriormente valorizzata dalla presenza di trenta Maestri del Gusto. Saranno inoltre coinvolti circa cinquanta produttori vinicoli e ben sedici consorzi di tutela regionale dei prodotti tipici. Questo massiccio coinvolgimento mira a promuovere le eccellenze del territorio piemontese.

Per ampliare la portata dell'evento, sono stati pianificati trentuno tour distribuiti in tutta la provincia di Torino. Queste escursioni permetteranno ai partecipanti di scoprire le bellezze e le peculiarità del territorio circostante la città.

Arte, cultura e tecnologia per le Atp Finals

Le iniziative collaterali non si limitano agli incontri e alle degustazioni. Sono previste tre mostre fotografiche. Queste esposizioni saranno dedicate ai grandi campioni che hanno fatto la storia del tennis, celebrando i loro successi e le loro carriere.

Un momento clou sarà rappresentato da una notte speciale. Questa serata combinerà musica, visite ai musei cittadini e attività legate al tennis. L'intento è offrire un'esperienza immersiva e variegata ai partecipanti, unendo cultura e sport.

La mattina successiva sarà invece dedicata alla creatività e alle famiglie. Questo segmento del programma mira a coinvolgere un pubblico più ampio, offrendo attività ludiche ed educative pensate per i più piccoli e per i loro genitori.

Una delle novità più attese di quest'anno è l'introduzione del videomapping. Due spettacolari proiezioni saranno realizzate su Palazzo Reale e sulle facciate di Piazza San Carlo. Queste installazioni luminose racconteranno i momenti salienti delle cinque edizioni passate delle Atp Finals a Torino, creando un suggestivo connubio tra storia sportiva e arte digitale.

Queste diverse attività sono parte del programma 'Il set perfetto'. L'iniziativa è promossa congiuntamente dal Comune di Torino, dalla Regione Piemonte e dalla Camera di Commercio. Collaborano attivamente anche Turismo Torino e provincia e Visit Piemonte, con l'obiettivo comune di diffondere l'entusiasmo per l'evento in ogni angolo della città.

Oltre il campo: le dichiarazioni istituzionali

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha sottolineato come la città abbia dimostrato negli anni una notevole capacità organizzativa. Ha evidenziato la trasformazione delle Atp Finals in un evento che va oltre il semplice contesto sportivo, aprendosi all'intera comunità. Lo Russo ha definito l'appuntamento una «grande vetrina internazionale» e un messaggio positivo per lo sport di base, specialmente in un periodo in cui è fondamentale offrire ai giovani opportunità per essere protagonisti.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha espresso soddisfazione per la dimostrata capacità organizzativa di Torino e del Piemonte. Ha sottolineato come questa reputazione sia fondamentale per attrarre futuri eventi di rilievo. Cirio ha inoltre evidenziato come le Atp Finals siano diventate un efficace veicolo promozionale per il turismo regionale, promuovendo luoghi d'interesse durante lo svolgimento del torneo.

Il presidente della Camera di Commercio, Massimiliano Cipolletta, ha parlato di «sei anni di record battuti». Ha ribadito come le Finals si siano affermate come un punto di accesso privilegiato per la descrizione delle eccellenze del territorio piemontese. L'evento sportivo diventa così una vetrina per l'economia e la cultura locale.

A portare la voce della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), è intervenuto il consigliere delegato Paolo Damilano. Egli ha espresso fiducia in un'altra edizione vincente, confermando il successo nel voler «contaminare il territorio» con un evento di tale portata. Damilano ha posto particolare enfasi sul potenziamento del Fan Village, che quest'anno disporrà di un campo di allenamento aggiuntivo.

A proposito di campi da gioco, è stato annunciato che il giocatore canadese Felix Auger-Aliassime, pur non essendo qualificato per le Finals, sarà presente a Torino. Avrà l'opportunità di allenarsi sui campi del Circolo della Stampa Sporting durante il periodo del torneo.

Novità al Fan Village e momenti iconici

Il Fan Village rappresenta una delle aree nevralgiche per l'interazione tra pubblico e giocatori. Quest'anno, per la prima volta, ospiterà una passerella sopraelevata. Questa struttura permetterà un passaggio più agevole e visibile dei giocatori all'interno dell'area.

Inoltre, è stato allestito un campo di allenamento supplementare. Questo incremento di strutture dedicate all'allenamento testimonia l'attenzione posta nel garantire condizioni ottimali sia per i partecipanti ufficiali che per gli atleti che desiderano prepararsi in loco.

Tra i momenti ormai tradizionali e più attesi del programma, spicca il blue carpet. Previsto per il 13 novembre, vedrà sfilare gli otto campioni del torneo in Piazza San Carlo e nella nuova Via Roma, ora pedonalizzata. Questo evento offre ai fan l'opportunità di vedere da vicino i loro idoli in un contesto suggestivo.

Il giorno precedente, il 12 novembre, si terrà il Grand Opening Show all'Inalpi Arena. L'evento vedrà la partecipazione dell'artista Achille Lauro, che animerà la cerimonia di apertura con la sua performance.

L'insieme di queste iniziative dimostra la volontà di fare delle Nitto Atp Finals un evento multisensoriale e inclusivo, capace di generare un impatto positivo e duraturo sulla città di Torino e sulla regione Piemonte, andando ben oltre la competizione sportiva pura.