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Un progetto da 3 milioni di euro unisce otto nazioni mediterranee per rendere gli allevamenti più sostenibili e resilienti. L'iniziativa, presentata a Torino, mira a integrare pratiche zootecniche e agroforestali.

Innovazione per allevamenti resilienti

La sostenibilità degli allevamenti nel Mediterraneo è una sfida cruciale. Il progetto AspMed affronta questo tema. L'obiettivo è rendere le attività zootecniche più resilienti. Si punta anche a una maggiore integrazione con l'ambiente circostante. L'area mediterranea è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici.

AspMed sta per Agroforestry practices for Agroecological transition towards sustainable Sheep and Poultry farming in the Mediterranean region. È un'iniziativa di ricerca e innovazione. Coinvolge un totale di otto Paesi. Il progetto ha ricevuto uno stanziamento di 3 milioni di euro. La presentazione ufficiale avverrà presso l'Università di Torino.

Nuovi modelli agroecologici in arrivo

Il progetto si propone di sviluppare e diffondere nuovi modelli agroecologici. Questi modelli sono pensati per gli allevamenti ovini e avicoli. L'innovazione consiste nell'integrare le attività zootecniche con pratiche agroforestali. Questa sinergia è fondamentale per un futuro più verde.

Il coordinamento scientifico è affidato ad Achille Schiavone. Egli opera dal dipartimento di Scienze veterinarie dell'Università di Torino. Il consorzio include diverse istituzioni. Partecipano università, centri di ricerca e partner scientifici. I Paesi coinvolti sono Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Croazia, Turchia, Egitto e Algeria.

Confronto tra ricerca e produttori

Il workshop internazionale rappresenta un momento chiave. Sarà il primo grande confronto pubblico. Riunirà ricercatori, istituzioni e associazioni di categoria. Anche allevatori e cittadini parteciperanno attivamente. Si discuteranno i risultati attesi dal progetto. Verranno definite le strategie per la transizione ecologica del settore zootecnico.

Particolare attenzione sarà dedicata ai piccoli allevatori. Essi operano nelle aree rurali del Mediterraneo. Sono considerati attori centrali. La loro opera è fondamentale per diffondere pratiche produttive più sostenibili. Si parlerà anche di inclusione sociale e divulgazione scientifica.

Sfide e opportunità per le piccole aziende

Verranno analizzate le opportunità e le criticità. Le aziende ovine e avicole di piccola scala affrontano sfide significative. I cambiamenti climatici esercitano una forte pressione. Le risorse naturali sono sotto stress. I mercati agroalimentari sono in continua evoluzione. AspMed vuole offrire soluzioni concrete.

Il progetto mira a supportare queste realtà. L'obiettivo è garantire la loro sopravvivenza e prosperità. Questo attraverso l'adozione di pratiche innovative. La collaborazione tra i Paesi mediterranei è essenziale. Condividere conoscenze e buone pratiche aiuterà a superare le difficoltà comuni.

Domande e Risposte

Cosa significa AspMed?
AspMed sta per Agroforestry practices for Agroecological transition towards sustainable Sheep and Poultry farming in the Mediterranean region. È un progetto internazionale che promuove pratiche agroforestali per una transizione agroecologica negli allevamenti ovini e avicoli del Mediterraneo.

Quali sono gli obiettivi principali del progetto AspMed?
Gli obiettivi principali sono rendere gli allevamenti più sostenibili, resilienti e integrati con l'ambiente, sviluppare e diffondere nuovi modelli agroecologici, e supportare i piccoli allevatori nelle aree rurali mediterranee.