Condividi

Agenti di polizia penitenziaria feriti durante un'aggressione in tribunale a Torino. Un detenuto ha reagito violentemente alla notizia di un rinvio udienza. Il sindacato Sappe denuncia la carenza di strumenti di sicurezza e chiede interventi urgenti.

Aggressione in tribunale a Torino

Un detenuto ha aggredito agenti della Polizia Penitenziaria. L'episodio è avvenuto presso il tribunale di Torino. Un uomo di nazionalità gambiana ha perso il controllo. La reazione è scaturita dalla notizia del rinvio della sua udienza. L'uomo ha iniziato a insultare il personale di scorta. Ha tentato di liberarsi con forza. Ha opposto una resistenza molto violenta.

I fatti sono stati resi noti dai rappresentanti sindacali. Donato Capece, segretario generale del Sappe, ha confermato l'accaduto. Anche Vincenti Santilli, segretario regionale Sappe per il Piemonte, ha fornito dettagli. La loro organizzazione sindacale tutela gli agenti di polizia penitenziaria. L'aggressione rappresenta un nuovo grave episodio. Si denuncia la vulnerabilità del personale.

Feriti agenti di polizia penitenziaria

Durante le fasi di contenimento, un agente è stato morso. La ferita è stata riportata sulla coscia. Si tratta di una lacerazione cutanea evidente. La prognosi è stata fissata a dieci giorni. Un altro poliziotto ha subito una lesione all'avambraccio. Altri membri della scorta hanno riportato contusioni. Le loro ferite sono guaribili in circa cinque giorni.

Questi agenti sono uomini e donne dello Stato. Lavorano per garantire la sicurezza pubblica. Ogni giorno rischiano la propria incolumità. Il sindacato Sappe ha espresso vicinanza al personale. Hanno ricevuto sincero apprezzamento e profonda gratitudine. Tuttavia, il sindacato sottolinea una preoccupazione. I poliziotti non devono essere lasciati soli ad affrontare tali rischi.

Richieste di maggiore sicurezza

Il Sappe ha inoltrato specifiche richieste. Queste sono dirette al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Sono state inviate anche al Ministero della Giustizia. È considerata indispensabile un'accelerazione. Si chiede l'adozione di strumenti adeguati. Questi devono garantire la sicurezza del personale. Il sindacato auspica l'introduzione dello spray al peperoncino. Questa dotazione dovrebbe avvenire al più presto anche in Piemonte.

Oltre a ciò, sono necessari maggiori investimenti. Servono anche organici adeguati. Le tutele per il personale devono essere effettive. È auspicabile una diversa considerazione istituzionale. Questo riguarda il Corpo di Polizia Penitenziaria. L'obiettivo è migliorare le condizioni di lavoro. Si mira a ridurre i rischi per chi svolge questo delicato compito.