Condividi

Lo Spazio Kairos di Torino ospita "A casa lo sapevo", uno spettacolo teatrale che riflette criticamente sulla scuola italiana contemporanea. La pièce, con protagonisti giovani supplenti e genitori invadenti, esplora le sfide educative attuali.

Riflessione Teatrale Sulla Scuola Moderna

Lo Spazio Kairos di Torino si trasforma in un palcoscenico per una profonda analisi del sistema scolastico. Va in scena lo spettacolo teatrale intitolato «A casa lo sapevo». Questa produzione è frutto della collaborazione tra Chronos3 e Industria Scenica. Fa parte del cartellone organizzato da Onda Larsen.

Il testo è stato ideato da un gruppo di autori: Vittorio Borsari, Tomas Leardini, Giulia Lombezzi, Marcello Mocchi e Camilla Zanini. La rappresentazione si terrà venerdì 27 marzo alle ore 21:00. L'indirizzo è via Mottalciata 7 a Torino.

Sul palco, gli attori Tomas Leardini e Marcello Mocchi danno vita ai personaggi. La regia è curata da Vittorio Borsari. La pièce promette uno sguardo acuto e ironico sul mondo dell'istruzione.

Un Giovane Supplente Tra Assurdo E Realtà

Il fulcro della narrazione è Leonardo Bassi. Si tratta di un giovane supplente di italiano. Viene catapultato in un ambiente scolastico che definire surreale è un eufemismo. Le certezze pedagogiche tradizionali vacillano rapidamente. Si scontrano con una realtà quotidiana ricca di paradossi.

La trama segue l'odissea di questo protagonista. Si trova a fronteggiare una vera e propria armata di genitori. Questi ultimi sono descritti come invadenti e pressanti. A ciò si aggiungono colleghi insegnanti ormai profondamente disillusi. Il giovane supplente cerca di gestire situazioni al limite dell'assurdo.

Un esempio di questa assurdità è una stampante dell'istituto. Sembra aver sviluppato una sorta di coscienza politica. La macchina per la stampa sembra aver abbracciato il comunismo. A complicare ulteriormente le cose, ci sono due bidelli. A loro è affidato il compito di riparare questo apparecchio così particolare.

Questo scenario caotico mette in luce un'altra presenza. È quella silenziosa ma potente di una classe invisibile. Si tratta dei ragazzi di terza generazione. Vengono osservati, giudicati e talvolta temuti dagli adulti. Loro cercano il proprio spazio vitale. Lo fanno all'interno di un sistema che fatica a comprenderli appieno.

La Scuola Come Universo In Collisione

Lo spettacolo diventa metafora di un ricevimento continuo. La scuola e la famiglia si trasformano in universi in collisione. Questi impatti minacciano ogni residua convinzione del giovane docente. La rappresentazione dura circa ottanta minuti. Utilizza dialoghi brillanti e accadimenti surreali.

«A casa lo sapevo» indaga le crepe del sistema educativo attuale. Mette a confronto chi si sente impreparato. Dall'altra parte, chi ha perso la capacità di improvvisare. Si confrontano di fronte agli imprevisti della vita quotidiana. La pièce alterna momenti di cocente sconfitta a piccoli sprazzi di speranza.

Il viaggio di Leonardo Bassi solleva una domanda fondamentale. Una domanda che assilla chiunque si confronti con le nuove generazioni. La domanda è: ne varrà veramente la pena? Il linguaggio utilizzato è fresco e diretto. La comicità non rinuncia alla profondità dei temi trattati.

Un Messaggio Necessario Per Il Futuro

La compagnia teatrale, originaria di Brescia, porta a Torino una commedia che si rivela necessaria. Permette di ridere delle fragilità del sistema educativo. Offre uno spunto di riflessione sul futuro. Un futuro che si costruisce tra i banchi di scuola. Lì, i giovani stanno ancora imparando a respirare e a crescere.

Le informazioni utili per partecipare sono disponibili. Il numero di telefono è il 3514607575, attivo anche su WhatsApp. L'indirizzo email per la biglietteria è biglietteria@ondalarsen.org. Il sito web di riferimento è www.ondalarsen.org.

L'ingresso è riservato ai soci Arci. Se si effettua il tesseramento in loco, il biglietto per il primo spettacolo costa 6 euro. Lo Spazio Kairos apre le sue porte un'ora prima dell'inizio degli spettacoli. I biglietti possono essere acquistati anche online tramite il sito www.ticket.it.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro. Per le categorie ridotte (universitari, over 65, possessori di TAT, CRAL, carta giovani, residenti della circoscrizione 6, AIACE) il prezzo è di 10 euro. Per gli under 18 e le persone con disabilità, il costo è di 8 euro.

È disponibile un'offerta per le comitive. L'acquisto di almeno 6 biglietti per la stessa serata costa 48 euro. Esiste inoltre un abbonamento chiamato «Onda». Questo permette di assistere a 4 spettacoli a scelta al prezzo di 32 euro.