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Stellantis assicura la stabilità produttiva in Italia. Un taglio di 800.000 unità in Europa non impatterà gli stabilimenti italiani, secondo quanto dichiarato da Emanuele Cappellano. La produzione nei primi mesi del 2026 supera quella dell'anno precedente.

Nessuna riduzione per gli stabilimenti italiani

Stellantis non diminuirà la propria capacità produttiva sul territorio italiano. Questa rassicurazione arriva in merito a un previsto taglio di 800.000 unità nelle fabbriche europee. Tali riduzioni non coinvolgeranno gli stabilimenti presenti in Italia. La notizia è stata confermata da Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis. L'incontro con la stampa si è svolto a Torino.

Cappellano ha chiarito la situazione con fermezza. «Non ci sono azioni in Italia», ha dichiarato. Ha inoltre aggiunto che «non c'è nulla che riguarda la capacità produttiva in Italia». Queste affermazioni mirano a dissipare ogni dubbio sulla stabilità operativa degli impianti italiani.

Obiettivi produttivi e trend di crescita

Riguardo alle ipotesi circolate durante i tavoli di confronto con il governo, Cappellano ha precisato. «Non abbiamo mai ufficializzato l'obiettivo di un milione di veicoli da produrre in Italia», ha spiegato. Questa dichiarazione smentisce le speculazioni su specifici target di produzione.

Il responsabile Europa ha poi illustrato l'andamento produttivo. «Nei primi mesi del 2026 la produzione è stata più alta dello stesso periodo del 2025», ha evidenziato. Questo dato indica una tendenza positiva. «Speriamo di continuare con questo trend», ha concluso Cappellano, mostrando ottimismo per il futuro.

Conferme sulla capacità produttiva

Le parole di Emanuele Cappellano offrono un quadro chiaro sulla strategia di Stellantis in Italia. Il gruppo automobilistico intende mantenere invariata la capacità produttiva dei suoi stabilimenti italiani. Questo contrasta con le voci di possibili ridimensionamenti a livello europeo.

Il taglio di 800.000 unità, seppur significativo per il contesto europeo, è stato gestito in modo da non penalizzare la produzione nazionale. La dichiarazione di Cappellano è stata rilasciata durante un evento a Torino, un centro nevralgico per l'industria automobilistica italiana. La chiarezza dell'azienda è fondamentale per i lavoratori e l'indotto.

Prospettive future e produzione attuale

L'andamento produttivo dei primi mesi del 2026 rappresenta un segnale incoraggiante. Il superamento dei volumi registrati nel medesimo periodo dell'anno precedente suggerisce una buona salute operativa. L'auspicio di Stellantis è di proseguire su questa traiettoria positiva.

La gestione della capacità produttiva è un tema cruciale per il settore. Le dichiarazioni di Cappellano mirano a infondere fiducia e a confermare l'impegno del gruppo verso il mercato italiano. Non sono previsti, dunque, interventi che possano intaccare i livelli produttivi attuali o futuri.