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Il numero di vittime sulle autostrade italiane è diminuito del 59% negli ultimi vent'anni. Incidenti e feriti registrano cali significativi, nonostante l'aumento del traffico.

Calo vittime e incidenti sulle autostrade

Il bilancio della sicurezza autostradale negli ultimi vent'anni mostra risultati incoraggianti. Le vittime di incidenti stradali sulle autostrade italiane hanno subito una riduzione del 59%. Parallelamente, si è registrato un calo del 46% per quanto riguarda il numero di incidenti. Anche i feriti hanno visto una diminuzione del 43%.

Questi dati emergono con chiarezza dal quadro presentato a Torino. L'incontro annuale tra Aiscat e Polizia Stradale ha riunito i principali attori del settore. Società concessionarie, istituzioni, esperti e il mondo scientifico si sono confrontati sui progressi compiuti.

È importante sottolineare che questi miglioramenti si sono verificati a fronte di un incremento dei volumi di traffico. Il traffico autostradale ha infatti raggiunto e superato i livelli registrati prima della pandemia. Questo rende i risultati ancora più significativi.

Ruolo di Aiscat e controlli della Polizia Stradale

Le società aderenti ad Aiscat gestiscono una porzione considerevole della rete autostradale italiana. Si tratta di oltre 5.100 chilometri, che rappresentano più dell'84% della rete a pedaggio del Paese. La loro opera è fondamentale per il mantenimento degli standard di sicurezza.

Nello stesso periodo di riferimento, la Polizia Stradale ha intensificato la sua presenza sulle strade. Sono stati effettuati 423.328 pattugliamenti. Sono state controllate 2.014.439 persone. Le infrazioni contestate ammontano a 1.602.794.

Tra le violazioni più rilevanti, spiccano quelle legate alla guida in condizioni non idonee. Sono state rilevate 11.126 infrazioni per guida in stato di ebbrezza. Altre 1.469 sono state registrate per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Questi numeri evidenziano l'importanza dei controlli.

Collaborazione per una maggiore sicurezza

La stretta collaborazione tra la Polizia Stradale e Aiscat è stata identificata come un pilastro fondamentale per la sicurezza autostradale. Renato Cortese, direttore centrale delle specialità della polizia di Stato, ha sottolineato questo aspetto. Ha affermato che «la collaborazione tra polizia stradale e Aiscat rappresenta un fattore importante per garantire livelli sempre più elevati di sicurezza sulla rete autostradale del nostro Paese».

Cortese ha aggiunto che consolidare la cooperazione significa mettere in comune risorse, professionalità e competenze. Investire nella formazione e nell'innovazione tecnologica è cruciale. Questo approccio potenzia le azioni preventive e migliora la capacità di intervento. L'obiettivo primario rimane sempre la tutela delle persone.

Anche Fabrizio Larini, presidente di Aiscat, ha ribadito il concetto di responsabilità condivisa. Ha evidenziato che «la sicurezza autostradale non è il risultato dell'azione di un singolo soggetto, ma di una responsabilità condivisa, costruita giorno dopo giorno attraverso il contributo di tutti gli attori coinvolti».

Larini ha concluso affermando che «la collaborazione con la polizia stradale rappresenta un elemento fondamentale di questo sistema e ci ha permesso negli anni di trasformare esigenze comuni in procedure, strumenti e soluzioni condivise».