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Quindici opere di narrativa italiana contemporanea competono per la prima edizione del Premio Intersezioni Italia-Grecia. Il riconoscimento mira a promuovere la traduzione e la pubblicazione di libri italiani all'estero, con un focus quest'anno sulla Grecia. I vincitori saranno annunciati a Torino e premiati ad Atene.

Nuovo premio per la narrativa italiana in Grecia

È stata lanciata la prima edizione del Premio Intersezioni Italia-Grecia. L'iniziativa sostiene la diffusione della letteratura italiana all'estero. Ogni anno un paese diverso ospiterà il concorso. Quest'anno l'attenzione è rivolta alla Grecia. Il premio è promosso dal Centro per il libro e la lettura. Collabora l'Istituto Italiano di Cultura di Atene. L'associazione Giri di parole supporta l'organizzazione.

L'obiettivo principale è incentivare la traduzione e la pubblicazione di opere italiane. Queste verranno diffuse in un paese straniero ogni anno. Il premio prevede tre vincitori. Ciascuno riceverà un sostegno economico. L'importo è di 5.000 euro. Questi fondi saranno destinati agli editori greci. Essi acquisiranno i diritti di traduzione. Si impegneranno poi a pubblicare i libri selezionati.

I 15 libri in concorso per il 2026

Sono quindici i titoli di narrativa italiana contemporanea. Questi sono stati selezionati per la prima edizione del premio. Le opere sono state pubblicate nel corso del 2025. L'elenco completo è stato reso noto. La giuria italiana ha scelto i finalisti. Tra questi figurano autori affermati e nuove voci. La selezione copre un'ampia gamma di stili e tematiche.

Ecco i libri candidati per l'edizione 2026:

- Edoardo Albinati, I figli dell'istante (Rizzoli)

- Lavinia Bianca, La vita potenziale (Feltrinelli)

- Maurizio de Giovanni, L'antico amore (Mondadori)

- Mario Desiati, Malbianco (Einaudi)

- Viola Di Grado, Questo mondo non è casa (Rizzoli)

- Angelo Ferracuti, Giovanni Marrozzini, L'ultimo viaggio. Storia di vita e fine vita (Il Saggiatore)

- Fabio Genovesi, Mie magnifiche maestre (Mondadori)

- Giulia Lombezzi, L'estate che ho ucciso mio nonno (Bollati Boringhieri)

- Paolo Massari, La vacanza degli intellettuali (Utet)

- Francesco Pacifico, La voce del padrone. Un monologo (add editore)

- Lorenzo Pavolini, Mille (Marsilio)

- Sandra Petrignani, Carissimo dottor Jung (Neri Pozza)

- Marzia Sicignano, Prima o poi sarò io casa mia (Mondadori)

- Fabrizio Sinisi, Il prodigio (Mondadori)

- Domenico Starnone, Destinazione errata (Einaudi)

Giurie e date importanti per il premio

La giuria italiana ha selezionato i quindici titoli. Ne fanno parte Maria Panetta, Alberto Rollo e Gianluigi Simonetti. Ora la parola passa alla giuria greca. Questa è composta da Perikl s Dimitrolopoulos, Ersi Sotiropoulos e Ioannis Tsolkas. Si aggiungono due membri di diritto. Sono Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura. E Francesco Neri, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Atene.

L'annuncio delle tre opere vincitrici avverrà presto. La data fissata è venerdì 15 maggio 2026. L'evento si terrà alle ore 15. La location sarà il Salone Internazionale del Libro di Torino. La Grecia sarà Paese Ospite d'Onore. La cerimonia di premiazione si svolgerà invece il 18 giugno 2026. La città ospitante sarà Atene. La sede scelta è il Megaron. Saranno presenti gli autori premiati.

All'evento di Torino interverranno figure chiave. Tra queste Nikos Bakounakis, presidente della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura. Ci saranno anche Giuseppe Iannaccone e Francesco Neri. Gianluigi Simonetti e Ioannis Tsolkas presenteranno le opere. Motiveranno le scelte della giuria.