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La Regione Piemonte ha approvato un disegno di legge per incentivare le energie rinnovabili, mettendo un freno all'occupazione di terreni agricoli. Si prediligono aree già compromesse per la transizione ecologica.

Nuove regole per impianti rinnovabili

La giunta regionale del Piemonte ha dato il via libera a un nuovo disegno di legge. L'assessore all'Ambiente, Matteo Marnati, ha presentato la proposta. Il provvedimento mira a definire aree specifiche per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili. L'obiettivo è raggiungere gli obiettivi di sviluppo energetico fissati per il 2030. Il testo attende ora l'approvazione definitiva del Consiglio Regionale.

Tutela del suolo agricolo piemontese

Il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l'assessore Marnati hanno spiegato la strategia. Il disegno di legge fornirà criteri chiari agli investitori. Si favorirà l'installazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici. La priorità va a zone già modificate dall'attività umana. Si parla di edifici, parcheggi e siti industriali dismessi. Anche infrastrutture come ferrovie e autostrade sono considerate. Questa scelta mira a proteggere i terreni agricoli produttivi. Per il Piemonte, questi terreni rappresentano un patrimonio di grande valore. Includono colture uniche e di alta qualità.

Sviluppo energetico e competitività

La normativa intende anche agevolare l'installazione di impianti vicino ai poli industriali. Questo supporta il sistema produttivo regionale. Le imprese potranno così produrre energia rinnovabile per il proprio autoconsumo. Ciò comporterà una riduzione dei costi energetici. Aumenterà anche la competitività delle aziende. Si accompagnerà il percorso verso la sostenibilità ambientale. La regione punta a un equilibrio tra sviluppo energetico e tutela del territorio. L'obiettivo è una crescita economica sostenibile per il futuro del Piemonte.

Domande frequenti

Quali aree sono privilegiate per i nuovi impianti rinnovabili in Piemonte?

Il disegno di legge piemontese privilegia aree già compromesse dall'attività umana. Queste includono edifici, parcheggi, siti da bonificare, aree industriali dismesse e infrastrutture come ferrovie e autostrade. L'obiettivo è evitare il consumo di suolo agricolo produttivo.

Qual è l'obiettivo principale del nuovo disegno di legge regionale?

L'obiettivo principale è garantire il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo delle fonti rinnovabili assegnati al Piemonte per il 2030. Si cerca di coniugare la transizione ecologica con la tutela del patrimonio agricolo e il sostegno all'economia regionale.