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La Regione Piemonte destina oltre 2 milioni di euro per sostenere le donne uscite da percorsi di violenza. I fondi mirano a garantire autonomia economica, abitativa e tutela per i minori, con progetti specifici e iniziative di prevenzione.

Nuovi fondi per l'indipendenza economica

Sono stati stanziati 450mila euro per finanziare fino a 15 progetti. Questi interventi sono pensati per favorire l'inserimento lavorativo. A questa cifra si aggiungono 219mila euro specificamente dedicati al rafforzamento dell'autonomia economica. L'obiettivo è rendere le donne meno dipendenti. L'assessora alle Pari Opportunità, Marina Chiarelli, sottolinea l'importanza di questi fondi. «I numeri ci dicono quanto l'indipendenza economica sia parte integrante del percorso di libertà di una donna», ha affermato. Il 54% delle donne assistite non dispone di autonomia economica, evidenziando la necessità di queste misure.

Supporto per la casa e la protezione dei minori

Un'altra parte consistente dei fondi, 450mila euro, è destinata all'autonomia abitativa. Questo stanziamento mira a garantire un alloggio sicuro. La misura rafforza la collaborazione tra i 23 Centri antiviolenza piemontesi e le otto Agenzie sociali per la locazione presenti nei capoluoghi di provincia. Per la prima volta, viene dedicata una linea di intervento specifica ai minori. Sono stati stanziati 284.500 euro per finanziare fino a cinque progetti. Questi aiuti sono rivolti ai bambini e ragazzi che hanno vissuto la violenza all'interno della famiglia. La violenza domestica ha infatti conseguenze profonde anche sui più giovani.

Prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole

La strategia regionale prevede anche interventi mirati alla prevenzione. Sono stati destinati 340mila euro a progetti di informazione e sensibilizzazione. Questi fondi saranno utilizzati per attività nelle scuole. L'obiettivo è educare sul tema della violenza di genere e degli stereotipi. Si punta a promuovere la costruzione di relazioni basate sul rispetto reciproco. L'iniziativa mira a creare una cultura di maggiore consapevolezza fin dalla giovane età. La prevenzione è considerata fondamentale per contrastare il fenomeno.

Un percorso verso una vita autonoma

L'intera operazione, che supera i 2 milioni di euro, è pensata per accompagnare le donne non solo nella fase dell'emergenza e della protezione. L'intento è supportarle nel passaggio decisivo verso una vita autonoma e libera dalla violenza. I nuovi provvedimenti coprono diversi aspetti cruciali: lavoro, indipendenza economica, casa e prevenzione. L'inclusione di un intervento specifico per i minori vittime di violenza assistita rappresenta un passo importante. La Regione Piemonte conferma così il suo impegno a contrastare la violenza di genere in modo completo.