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La popolazione piemontese si mantiene stabile a oltre 4,2 milioni di residenti nel 2024, nonostante una denatalità senza precedenti. L'età media supera i 48 anni, ma l'afflusso migratorio contrasta il calo delle nascite.

Popolazione piemontese stabile nonostante calo nascite

Al 31 dicembre 2024, il Piemonte conta 4.251.868 residenti. Questo dato segna una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente, con un incremento di soli 245 individui. Le cifre provengono dal censimento permanente Istat. L'invarianza demografica è il risultato di un bilancio positivo tra entrate e uscite. Il saldo migratorio interno ha contribuito con 8.780 unità. A questo si aggiunge un saldo migratorio estero di 21.179 persone. Questi flussi positivi hanno compensato le perdite dovute ad altri fattori.

Il saldo naturale, che considera nascite e decessi, è stato negativo per 28.148 unità. A ciò si aggiunge un aggiustamento statistico di -1.566. Questi numeri evidenziano una pressione demografica significativa sul territorio regionale. La dinamica complessiva mostra un quadro complesso. L'equilibrio è precario, sostenuto unicamente dai movimenti di popolazione.

Record di denatalità e calo mortalità

Il 2024 ha visto un nuovo record negativo per le nascite in Piemonte. I nuovi nati sono stati 24.583, con una diminuzione di 494 rispetto all'anno precedente. Anche i nati da famiglie straniere hanno registrato un calo, perdendo 84 unità. Questo dato conferma un trend di denatalità diffuso. La tendenza riguarda sia la popolazione autoctona che quella di origine straniera. La natalità complessiva sta subendo una forte contrazione.

Parallelamente, si è osservata una riduzione della mortalità. I decessi nel 2024 sono diminuiti di 1.314 rispetto all'anno precedente. Il tasso di mortalità è sceso dal 12,7 al 12,4 per mille. La provincia di Vercelli ha registrato il decremento maggiore in termini di mortalità. Questo dato potrebbe riflettere miglioramenti nelle condizioni sanitarie o cambiamenti nella struttura per età della popolazione.

Aumento età media e ruolo degli stranieri

La popolazione straniera residente in Piemonte ammonta a 442.819 persone. Questo dato rappresenta il 10,4% del totale regionale. Si tratta di un aumento di 13.914 unità rispetto al 2023. Gli stranieri provengono da 178 Paesi diversi. Le comunità più numerose sono quelle rumene (28,6%), marocchine (11,5%) e albanesi (8,7%). La componente straniera gioca un ruolo cruciale nel ringiovanimento della popolazione.

L'età media dei residenti in Piemonte è aumentata. Passa da 47,9 anni nel 2023 a 48,1 anni nel 2024. Le donne costituiscono il 51,1% della popolazione totale. Superano gli uomini di oltre 91mila unità. Questo divario è principalmente dovuto alla maggiore longevità femminile. La provincia di Biella risulta essere la più anziana, con un'età media di 50,4 anni. Al contrario, Cuneo è la provincia più giovane, con 46,9 anni.

La distribuzione della popolazione nei comuni piemontesi è variegata. Circa un quarto dei residenti (22,6%) vive in centri con 1.001-5.000 abitanti. Una percentuale simile (22,5%) risiede nei comuni più grandi, con oltre 100.000 abitanti come Torino e Novara. Un'altra fetta consistente (19,3%) abita in centri con 20.001-50.000 abitanti. Questa distribuzione evidenzia la concentrazione demografica nelle aree urbane e in centri di medie dimensioni.

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