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Tutela Genetica Forestale Piemontese

La Regione Piemonte ha compiuto un passo significativo per il futuro delle sue foreste, approvando l'aggiornamento del Registro regionale dei materiali di base per la vivaistica forestale. Questo provvedimento mira a creare una vera e propria «banca del Dna» dei boschi piemontesi, essenziale per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico.

L'iniziativa si concretizza nella mappatura strategica di 142 popolamenti da seme. Questi boschi naturali, sottoposti a rigorosi controlli ecologici, sono stati selezionati per la loro intrinseca qualità, resilienza e capacità di adattamento alle mutate condizioni ambientali.

Risorse per il Futuro dei Boschi

Il Registro aggiornato include anche nove arboreti da seme e 75 cloni di pioppo, riconosciuti come materiali controllati e rappresentativi dell'eccellenza piemontese nella pioppicoltura. L'obiettivo primario è garantire che le foreste di domani siano composte da specie autoctone, dotate della variabilità genetica necessaria per prosperare in un clima che cambia.

La conservazione di questa diversità genetica è fondamentale per assicurare l'equilibrio ecologico del territorio e la sopravvivenza a lungo termine degli ecosistemi forestali regionali. I boschi piemontesi diventano così una rete di serbatoi naturali di semi autoctoni di altissima qualità.

Innovazione e Qualità nella Filiera Forestale

Attualmente, il Registro annovera 368 materiali di base, comprendenti sia specie arboree che arbustive. Una novità di rilievo è l'elevazione di sedici di questi materiali alla categoria di «Selezionato», un riconoscimento che attesta un patrimonio forestale di qualità in costante crescita.

L'assessore alla Montagna e alle foreste, Marco Gallo, ha sottolineato l'importanza di questi interventi, definendo i boschi da seme «i pilastri della biodiversità forestale piemontese». Ha inoltre evidenziato come la valorizzazione di queste risorse genetiche locali, frutto di un lavoro iniziato negli anni Novanta in collaborazione con l'Ipla, sia cruciale per garantire foreste adatte agli ambienti regionali e capaci di rispondere efficacemente alle sfide climatiche.

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