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Il Piemonte stanzia 2,5 milioni di euro per migliorare le carceri e favorire il reinserimento sociale dei detenuti. L'obiettivo è aumentare la sicurezza e offrire nuove opportunità.

Nuovi fondi per il sistema carcerario piemontese

Il vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, ha illustrato le recenti delibere approvate. Queste mirano a facilitare il reinserimento sociale dei soggetti sottoposti a misure penali. Si punta a sostenere percorsi alternativi alla detenzione. Verranno inoltre rafforzati i servizi di accompagnamento sul territorio.

L'annuncio è avvenuto durante il Consiglio regionale. L'assemblea era dedicata specificamente al tema delle carceri. L'iniziativa segna un impegno concreto per il futuro del sistema penitenziario regionale.

Priorità alle carceri nell'agenda politica

Marrone ha sottolineato l'importanza di questi finanziamenti. «Con questo investimento record di fondi nazionali», ha dichiarato, «confermiamo la priorità delle carceri nell'agenda politica della Regione Piemonte». I fondi provengono dal Ministero della Giustizia e da risorse europee.

L'obiettivo è trasferire risorse a comuni e terzo settore. Queste somme serviranno per l'inserimento lavorativo e abitativo dei detenuti. Si vuole permettere un reale reinserimento sociale. Fondamentale anche migliorare le condizioni di lavoro della polizia penitenziaria.

Dettagli sugli interventi previsti

La Regione Piemonte ha definito una serie di interventi specifici. Questi rientrano nel programma Ama Es. Il programma è finanziato dal Ministero della Giustizia tramite il Pn Inclusione. L'intento è creare una rete di servizi dedicati alle persone coinvolte in procedimenti penali.

Saranno realizzati quattro Hub territoriali. Questi serviranno per abbinare e sostenere percorsi di lavori di pubblica utilità. Si occuperanno anche di giustizia di comunità. L'investimento per questi hub supera 1,1 milioni di euro. I fondi provengono da Fse+ e Fesr.

Sportelli e sostegno alla residenzialità

Saranno finanziati quattro sportelli multiservizi. Questi offriranno ascolto, informazione e orientamento. Sono rivolti a persone in uscita dal carcere o sottoposte a misure penali esterne. La spesa totale per questi sportelli ammonta a 860 mila euro.

A questi si aggiungono 400 mila euro. Questi fondi supporteranno la residenzialità temporanea. Aiuteranno le persone nei loro percorsi di reinserimento. Vi è inoltre un contributo di 40 mila euro. Questo è destinato al Comune di Torino.

Contributo specifico per Torino

Il contributo al Comune di Torino servirà a garantire la continuità delle attività. L'Hub territoriale dedicato alle persone sottoposte a procedimento penale continuerà ad operare. La sua attività è assicurata fino al 31 dicembre 2026. Questo dimostra un impegno a lungo termine per il sostegno a questa fascia di popolazione.

Domande e Risposte

Chi ha annunciato i nuovi investimenti per le carceri in Piemonte?

L'annuncio è stato fatto dal vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, durante un Consiglio regionale dedicato al tema.

Qual è l'importo totale stanziato dal Piemonte per le carceri e il reinserimento?

La Regione Piemonte ha stanziato un totale di 2,5 milioni di euro per questi interventi, attingendo a fondi nazionali ed europei.