La Regione Piemonte destina 100mila euro per la creazione di cinque nuovi distretti commerciali. Due di questi sorgeranno a Torino, grazie a una modifica normativa. L'obiettivo è contrastare la desertificazione e sostenere il commercio di prossimità.
Nuovi distretti commerciali in Piemonte
La giunta regionale del Piemonte ha deliberato uno stanziamento di 100mila euro. Questi fondi serviranno per istituire e supportare le spese iniziali di cinque nuovi distretti del commercio. L'assessore al Commercio, Paolo Bongioanni, ha proposto l'iniziativa.
La somma proviene dal bilancio dell'assessore al Bilancio e attività produttive, Andrea Tronzano. Ogni nuovo distretto riceverà un contributo di 20mila euro. Un bando dedicato verrà pubblicato nelle prossime settimane per l'assegnazione dei fondi.
Sostegno al commercio di prossimità
L'assessore Bongioanni ha spiegato la motivazione dietro questa delibera. «Ho fatto questa delibera per soddisfare una forte richiesta del territorio», ha affermato. Molte aree chiedono infatti di avere più Distretti del commercio.
Questi strumenti si stanno dimostrando strategici in tutto il Piemonte. Aiutano a contrastare la desertificazione commerciale. Supportano inoltre l'organizzazione e il miglioramento dei servizi per le comunità. Mirano anche a rilanciare gli esercizi di vicinato.
Modificata la normativa per Torino
La delibera ha comportato una modifica alla normativa precedente. L'assessore Bongioanni ha rimosso il vincolo che limitava Torino a un massimo di due distretti. Ora la città potrà istituirne fino a tre.
«Proprio per questo, con questa delibera, ho modificato la normativa precedente», ha dichiarato Bongioanni. L'obiettivo è ampliare le opportunità per il capoluogo.
Importanza per le periferie torinesi
Il vicepresidente della giunta regionale, Maurizio Marrone, e l'assessore Tronzano hanno sottolineato l'importanza dell'intervento. «Con particolare riferimento alle periferie urbane di Torino», hanno commentato, «i negozianti che tengono esercizi di prossimità a fronteggiare spaccate e degrado sono eroi».
Le istituzioni devono stare al fianco di questi commercianti. «Per questo motivo, poter accompagnare la nascita di due nuovi distretti in Torino è un intervento di straordinaria importanza», hanno aggiunto. L'iniziativa mira a rilanciare il commercio di prossimità.
Questo rilancio porta con sé un volano di effetti positivi. Beneficeranno il tessuto urbano e i suoi abitanti. L'intervento è visto come cruciale per il futuro delle aree meno centrali.
Aumento dei distretti in Piemonte
Il bando è rivolto alle amministrazioni comunali. Con l'aggiunta dei nuovi cinque distretti, il numero totale in Piemonte salirà a 103. Di questi, 78 sono già operativi. Altri 20 sono in fase di avviamento.
L'incremento dei distretti dimostra l'impegno della regione. Si vuole rafforzare la rete commerciale. Si punta a creare un ambiente più favorevole per le imprese locali. La crescita prevista indica un trend positivo.