Perugia è stata scelta per una speciale edizione limitata di barattoli Nutella Buongiorno. La crema spalmabile celebra 10 città italiane con illustrazioni uniche.
Nutella celebra Perugia in edizione limitata
Nuovi barattoli Nutella celebrano Perugia. Si tratta di una collezione speciale, una limited edition. La linea si chiama “Nutella Buongiorno”. Dieci città d’arte italiane sono state selezionate per questo progetto. Il capoluogo umbro figura tra queste eccellenze. L’iniziativa è frutto di una collaborazione con ENIT. Questo progetto fa parte di un percorso pluriennale. È giunto alla sua quarta edizione. L’obiettivo è valorizzare il territorio italiano. ENIT ha avuto un ruolo chiave. Ha contribuito allo sviluppo della narrazione. Ha anche definito le città protagoniste. La scelta è avvenuta seguendo criteri precisi.
Criteri di selezione delle città
La selezione delle città è stata attenta. Diversi fattori sono stati presi in esame. Si sono considerate le presenze turistiche totali. I dati si riferiscono al primo gennaio 2024. Le città dovevano avere più di 100 mila abitanti. È stata garantita una rappresentazione geografica. Sono state incluse macro-aree da Nord a Sud. È stata cercata un’identificazione di elementi iconici. Un monumento o un simbolo distintivo era necessario. Questo doveva garantire il riconoscimento immediato. Ogni città doveva essere facilmente identificabile.
Il barattolo dedicato a Perugia
Perugia è ora protagonista. Si unisce a Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e Palermo. Questi sono i centri urbani scelti. I barattoli sono una serie di vasetti illustrati. Il contributo creativo è dell’illustratore Antonio Colomboni. Il vasetto dedicato a Perugia racchiude elementi distintivi. La Fontana Maggiore è rappresentata. Anche il jazz è evocato. Si vuole creare un equilibrio unico. Questo unisce patrimonio storico e cultura. Sul retro del vasetto c’è un’ulteriore sorpresa. È presente una rappresentazione della torta al testo. Questo aggiunge un racconto sul gusto. Si lega alla tradizione culinaria perugina. Completa così l’omaggio alla città umbra.