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Sei nuovi elettrotreni Stadler, più capienti e leggeri, sono stati consegnati alla Regione Valle d'Aosta. L'investimento totale ammonta a 86 milioni di euro. L'assessore Bertschy sottolinea la necessità di completare l'elettrificazione della linea Aosta-Ivrea.

Presentazione dei nuovi elettrotreni Stadler

Presso la stazione di Torino Porta Nuova sono stati svelati i sei nuovi convogli elettrici. Questi mezzi sono stati realizzati dalla ditta svizzera Stadler Rail Schweiz ag. I treni si distinguono per il colore rosso acceso e per la livrea che include il simbolo del 'cuore', emblema del turismo regionale.

L'assessore regionale ai trasporti della Valle d'Aosta, Luigi Bertschy, ha dichiarato che questi treni saranno facilmente riconoscibili. L'intenzione è infatti quella di impiegarli su diverse tratte. L'intero progetto ha comportato un investimento complessivo di 86 milioni di euro. I fondi provengono dal Pnrr, dal Fsc, da risorse statali e regionali.

Caratteristiche tecniche e operatività

I nuovi elettrotreni potranno circolare in Valle d'Aosta solo dopo il completamento delle opere di elettrificazione. La linea ferroviaria interessata è quella che collega Aosta a Ivrea. L'assessore Bertschy ha evidenziato l'importanza di ultimare questi lavori.

Maurizio Oberti, responsabile vendite di Stadler per l'Italia, ha illustrato le innovazioni. «Abbiamo allungato il treno», ha spiegato. «Lo abbiamo reso un po' più capiente, offrendo ora 240 posti a sedere. È stata aggiunta una seconda toilette».

Ulteriori miglioramenti riguardano la riduzione del peso assiale. Questo accorgimento permette un minor consumo energetico. Consente inoltre al treno di accedere all'intera rete ferroviaria nazionale. «È l'unico regionale con due porte per il personale di macchina», ha aggiunto Oberti. Per tutti i passeggeri sono disponibili prese elettriche da 220 volt e porte Usb (tipo b e c).

Rinnovamento della flotta e prospettive future

Giuseppe Falbo, direttore di Trenitalia per Piemonte e Valle d'Aosta, ha sottolineato l'età media della flotta regionale. Attualmente si attesta sui «due anni e due mesi». L'introduzione di questi nuovi mezzi migliorerà significativamente il servizio.

«Con questo servizio andremo a intercettare non solo i pendolari ma anche i flussi turistici», ha affermato Falbo. Si stanno valutando collegamenti tra la Valle d'Aosta e la Lombardia. Lo studio è in corso con lo staff tecnico della Regione. L'obiettivo è rispondere alle esigenze di trasporto tra le due aree.

Prossimi passi per il potenziamento infrastrutturale

L'assessore Bertschy ha ribadito la necessità di completare rapidamente i lavori di potenziamento. L'elettrificazione della linea e l'ammodernamento delle stazioni sono prioritari. «Rfi sa quanto questo è necessario per noi», ha dichiarato. L'obiettivo immediato è finalizzare questi investimenti.

Successivamente, si guarderà al futuro con i raddoppi selettivi delle linee. «Aspettiamo da Rfi un docfap che ci permetta di avere le prime valutazioni», ha concluso Bertschy. La collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana è fondamentale per la pianificazione futura.

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