La Ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha compiuto una visita all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. L'incontro ha esplorato i laboratori di ricerca e le strutture dell'ateneo, focalizzandosi su innovazione e sostenibilità nel settore alimentare.
Bernini esplora l'ateneo gastronomico piemontese
La Ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha visitato l'Università di Scienze Gastronomiche situata a Pollenzo, in provincia di Cuneo. L'evento si è svolto in un momento significativo, a pochi giorni dalla conclusione di Terra Madre Salone del Gusto 2026, un'importante rassegna internazionale dedicata al cibo tenutasi a Torino. Questa edizione ha segnato un momento particolare, essendo la prima senza la presenza del suo fondatore, Carlo Petrini, figura chiave anche nella nascita dell'università nel 2004.
Innovazione e ricerca nei laboratori universitari
Durante la sua permanenza, la Ministra Bernini è stata accompagnata dal presidente e rettore, Nicola Perullo. Insieme hanno esplorato alcune delle strutture didattiche e di ricerca più importanti dell'istituto. Tra queste spicca il Pollenzo Food Lab. Questo laboratorio è dedicato allo studio approfondito delle trasformazioni gastronomiche. Si occupa anche di analizzare aspetti cruciali come il legame tra nutrizione e benessere, oltre alle tematiche di sostenibilità ambientale e sociale.
Focus su percezione sensoriale e scelte alimentari
La visita è proseguita presso il Sensory, Behavior and Cognition Lab. Qui le attività di ricerca si concentrano sulla percezione sensoriale degli alimenti. Vengono analizzati i fattori fisiologici, genetici, psicologici e comportamentali che influenzano le preferenze e le decisioni dei consumatori riguardo al cibo. L'obiettivo è comprendere meglio le dinamiche che guidano le scelte alimentari individuali e collettive, con un occhio di riguardo verso la salute e il benessere.
Patrimonio enologico e futuro del campus
Un altro punto di interesse è stata la Banca del Vino di Pollenzo. Questo luogo conserva una preziosa collezione di oltre 100 mila bottiglie. Rappresentano il patrimonio enologico italiano, un vero e proprio tesoro nazionale. La banca del vino svolge anche un ruolo formativo per gli studenti, contribuendo alla loro preparazione professionale nel settore vitivinicolo. La Ministra ha anche potuto visionare la struttura destinata all'ampliamento del campus universitario, segno di una visione di crescita e sviluppo per l'ateneo. Alla delegazione si sono uniti importanti figure istituzionali: il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il rettore del Politecnico di Torino e membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università, Stefano Paolo Corgnati, il vicepresidente dell'Università, Luca Martinotti, e la direttrice generale, Stefania Ribotta.
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