Liguria e Piemonte uniscono le forze per promuovere il turismo legato a moto e biciclette all'Eicma 2026. L'obiettivo è attrarre nuovi visitatori con itinerari che collegano mare e montagna, valorizzando paesaggi e cultura.
Collaborazione inedita per il turismo su due ruote
Per la prima volta, Liguria e Piemonte uniranno le loro forze espositive. L'appuntamento è fissato per l'Eicma 2026, la prestigiosa Esposizione Internazionale delle Due Ruote. L'evento si svolgerà presso Fiera Milano Rho, con apertura al pubblico dal 3 all'8 novembre. Le due regioni presenteranno uno spazio congiunto. Questo spazio offrirà una visione completa di un'offerta turistica integrata. Sarà pensata specificamente per gli amanti delle moto e del cicloturismo. L'iniziativa mira a creare sinergie tra territori vicini ma distinti. L'intento è quello di attrarre un pubblico nuovo e diversificato. Si punta a valorizzare le peculiarità di entrambe le regioni.
La strategia comune si concentra sul mototurismo e sul cicloturismo. Questi settori rappresentano un volano importante per l'economia locale. L'obiettivo è promuovere soggiorni prolungati. Si vogliono offrire esperienze autentiche al di fuori dei circuiti turistici tradizionali. Un altro scopo fondamentale è rafforzare l'attrattiva delle destinazioni. L'intenzione è quella di estendere la stagione turistica durante tutto l'anno. Questo approccio innovativo mira a superare la stagionalità tipica di molte località.
Questa presentazione congiunta rappresenta un passo significativo. Segue un percorso di collaborazione istituzionale iniziato nell'ottobre del 2025. In quella data fu sottoscritto un protocollo d'intesa. Questo accordo era focalizzato sullo sviluppo turistico condiviso tra le due regioni. La volontà di collaborare è quindi già consolidata. Ora si traduce in un'azione concreta di promozione sul palcoscenico internazionale.
Itinerari che uniscono mare, monti e cultura
Tra le proposte che verranno messe in risalto all'Eicma 2026 spicca il progetto «La Liguria degli Anelli». Questo itinerario motociclistico è stato studiato per collegare efficacemente la costa ligure con l'entroterra. Inoltre, si estende ai territori del Piemonte. L'idea è quella di offrire un'esperienza di viaggio fluida e immersiva. Si potranno attraversare paesaggi diversificati in un unico percorso.
Un altro elemento centrale dell'offerta saranno le «Strade Storiche» del Piemonte. Questi percorsi attraversano passi alpini strategici. Tra questi spiccano quelli delle Alpi Marittime. L'obiettivo è quello di condurre i viaggiatori fino al mare della Riviera ligure. Si crea così un ponte ideale tra le vette e la costa. Questo valorizza il patrimonio storico e paesaggistico delle aree interne.
Particolare attenzione sarà dedicata anche ai percorsi cicloturistici. Verrà promossa la Ciclovia Tirrenica. Questa infrastruttura ciclabile offre un'opportunità unica per esplorare la costa. Saranno inoltre presentati i 14 itinerari di «Piemonte in moto». Questi percorsi sono stati selezionati per la loro bellezza paesaggistica e per le sfide motociclistiche che offrono. Tutti questi itinerari rappresentano un'offerta outdoor completa. Uniscono elementi di natura incontaminata, ricchezza culturale, panorami mozzafiato ed eccellenze enogastronomiche.
L'integrazione tra le diverse offerte turistiche è fondamentale. Si vuole creare un pacchetto attrattivo per un pubblico ampio. L'obiettivo è quello di soddisfare le esigenze di chi cerca avventura, relax e scoperta. La combinazione di mare e montagna offre un ventaglio di possibilità quasi illimitato. Questo permette di attrarre turisti in diverse stagioni dell'anno.
Un'esperienza di scoperta tra vette e Mediterraneo
L'assessore ligure al Turismo, Luca Lombardi, ha sottolineato l'importanza di questa sinergia. «La collaborazione con il Piemonte», ha dichiarato, «ci permette di unire territori diversi e complementari. Stiamo costruendo un'offerta capace di accompagnare il visitatore dalle Alpi al mare. Vogliamo trasformare il viaggio in un'esperienza di scoperta autentica». Le sue parole evidenziano la volontà di creare un prodotto turistico integrato e di alta qualità. L'idea è quella di offrire un'esperienza che vada oltre la semplice visita.
Paolo Bongioanni, assessore della Regione Piemonte, ha aggiunto una prospettiva strategica. «Per chi arriva da lontano ed è abituato alle grandi distanze di altri Paesi, i nostri confini amministrativi interni non sono percepiti e non hanno un senso», ha spiegato. «Piemonte e Liguria sono naturalmente unite da pochi chilometri. Questi chilometri connettono vette da 3mila metri e il mare, le Alpi Marittime e la Riviera del Mediterraneo». La sua visione è quella di superare le divisioni amministrative per creare un'unica destinazione turistica.
«Per questo dobbiamo ragionare su una scala più ampia e di sistema», ha proseguito Bongioanni. «Con Lombardi abbiamo lavorato per dare forma a una rete di percorsi ciclistici e motociclistici. Questi percorsi uniscono in prodotti turistici veri e propri il patrimonio di antiche strade commerciali e militari. Queste strade hanno unito per secoli Piemonte e Riviera. Oggi diventano una proposta organizzata da offrire all'enorme comunità dei biker e dei cicloturisti». L'intento è quello di riscoprire e valorizzare antiche vie di comunicazione. Queste vie diventano oggi itinerari turistici di grande fascino.
L'unione di queste due regioni offre un potenziale enorme. La diversità dei paesaggi, dalla montagna alpina alle coste liguri, crea un'offerta unica. La presenza all'Eicma, un evento di risonanza mondiale, garantirà la massima visibilità. L'obiettivo è quello di posizionare Liguria e Piemonte come destinazioni d'eccellenza per il turismo su due ruote. La collaborazione tra enti pubblici e privati sarà fondamentale per il successo di questa strategia. Si punta a creare un modello di sviluppo turistico sostenibile e integrato.
La valorizzazione del patrimonio naturale e culturale è al centro di questa iniziativa. Si vuole offrire un'esperienza di viaggio completa. Un viaggio che includa non solo l'attività fisica ma anche la scoperta del territorio. La gastronomia locale, le tradizioni e la storia saranno parte integrante dell'offerta. Questo approccio olistico mira a fidelizzare i visitatori. Si vuole incoraggiare il ritorno e la promozione del territorio attraverso il passaparola. La presenza all'Eicma è solo il primo passo di un percorso ambizioso. La collaborazione tra Liguria e Piemonte promette di portare frutti significativi nel settore del turismo.