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La celebre pizza Margherita, simbolo della gastronomia italiana, sarà al centro di un nuovo film diretto da Marco Pollini. Le riprese sono previste per la primavera del 2027 tra Napoli e il Piemonte, con il supporto dell'Associazione Verace Pizza Napoletana.

La nascita di un'icona culinaria sul grande schermo

La straordinaria storia della pizza Margherita, un vero e proprio emblema della cucina italiana amato in tutto il mondo, si prepara a conquistare il pubblico cinematografico. La casa di produzione Ahora! Film ha annunciato un nuovo progetto dedicato a questa icona gastronomica. Il film, intitolato provvisoriamente "Margherita and The Pizza", vedrà alla regia Marco Pollini, già autore della sceneggiatura. La stesura del copione si avvale della preziosa collaborazione dell'Associazione Verace Pizza Napoletana.

L'obiettivo del lungometraggio è quello di trasportare gli spettatori indietro nel tempo. Si intende ricostruire il contesto storico e umano che ha portato alla creazione della leggendaria pizza Margherita. La narrazione intreccerà elementi di storia, sentimenti profondi e la ricchezza della cultura gastronomica italiana. Sarà un viaggio affascinante alla scoperta delle origini di un piatto che ha varcato i confini nazionali.

Le riprese del film sono state programmate per la primavera del 2027. Le location scelte per dare vita a questa storia sono due territori ricchi di fascino e storia: Napoli e il Piemonte. Queste regioni offriranno gli scenari ideali per ricreare le atmosfere e gli ambienti suggestivi in cui si svolgerà la vicenda narrata. La scelta di queste ambientazioni non è casuale, ma mira a valorizzare il legame tra la pizza e il territorio italiano.

La regina Margherita: un'influencer ante litteram

Il regista Marco Pollini ha rivelato la sua profonda passione per i personaggi storici. Durante la sua ricerca, la figura della regina Margherita di Savoia lo ha particolarmente colpito. Pollini descrive la regina come una personalità unica e straordinaria. La vedeva come una donna dotata di una visione lungimirante, sempre vicina al popolo e alle persone più fragili. In un certo senso, la definisce una vera e propria "influencer" del XIX secolo, capace di lasciare un segno indelebile.

L'idea di portare questa storia sul grande schermo è nata da conversazioni con amici stranieri. Questi ultimi, grandi appassionati di pizza, gli hanno chiesto informazioni sulle origini della pizza Margherita. Raccontando loro la vicenda della regina, Pollini si è reso conto di quanto poco fosse conosciuta questa storia. Ha percepito un forte desiderio di condividerla con un pubblico più ampio attraverso il linguaggio cinematografico.

Il film promette di svelare aspetti inediti della vita della regina. Si concentrerà sul suo ruolo e sulla sua influenza, anche in ambiti inaspettati come quello gastronomico. La narrazione esplorerà le dinamiche sociali e culturali dell'epoca. Metterà in luce come un semplice piatto possa diventare un simbolo di identità nazionale e un veicolo di cultura.

Il ruolo dell'Associazione Verace Pizza Napoletana

Un elemento di fondamentale importanza per la riuscita del progetto cinematografico è il coinvolgimento diretto dell'Associazione Verace Pizza Napoletana. Questa organizzazione è da tempo impegnata nella salvaguardia e nella promozione della cultura autentica della pizza napoletana in tutto il mondo. La sua partecipazione garantisce un'accurata ricostruzione storica e un rispetto rigoroso delle tradizioni.

Antonio Pace, presidente dell'Associazione, ha espresso grande orgoglio per la collaborazione con la produzione cinematografica. Ha sottolineato come la pizza Margherita non sia solo un capolavoro culinario. La considera un vero e proprio simbolo dell'identità e della cultura napoletana. La partecipazione alla stesura del film rappresenta per l'associazione un'opportunità preziosa per tutelare l'autenticità storica. Permette inoltre di trasmettere i valori che l'organizzazione difende con passione da quarant'anni.

L'Associazione Verace Pizza Napoletana fornirà il suo know-how per garantire la fedeltà degli ingredienti, delle tecniche di preparazione e delle ambientazioni. Questo assicura che il film non sia solo un'opera di finzione, ma anche un tributo rispettoso alla storia e alla tradizione della pizza napoletana. Il loro contributo è essenziale per rendere la narrazione storicamente accurata e culturalmente significativa.

Napoli e Piemonte: scenari di un racconto cinematografico

La scelta di Napoli come una delle principali location per le riprese è particolarmente significativa. La città partenopea è universalmente riconosciuta come la culla della pizza. Qui la tradizione è ancora viva e palpabile in ogni vicolo e in ogni pizzeria. Le strade, i palazzi storici e l'atmosfera unica di Napoli offriranno uno sfondo autentico per la narrazione.

Anche il Piemonte giocherà un ruolo cruciale nella realizzazione del film. Questa regione, legata alla storia della dinastia Savoia, offrirà contesti storici e paesaggistici che arricchiranno la narrazione. Si potranno ricreare ambientazioni legate alla vita della corte o a momenti significativi della storia della regina Margherita. L'unione di questi due territori creerà un affresco cinematografico completo.

Il regista Marco Pollini ha sottolineato l'importanza di queste location per ricreare le atmosfere dell'epoca. La primavera del 2027 vedrà quindi un connubio tra la maestria cinematografica e la ricchezza culturale e storica di Napoli e del Piemonte. Il film si propone di essere un omaggio alla pizza Margherita, ma anche un viaggio nella storia italiana e nelle sue tradizioni più amate.

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