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Iveco Group ha visto un aumento significativo dei ricavi nel secondo trimestre, con l'Europa come motore principale. Parallelamente, la Chief Financial Officer lascerà l'azienda a seguito dell'imminente offerta pubblica di acquisto da parte di Tata Motors.

Crescita dei ricavi e volumi in Europa

Nel periodo di aprile-giugno, Iveco Group ha contabilizzato ricavi consolidati per 3,76 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un incremento del 7,3% rispetto all'anno precedente.

I ricavi industriali hanno raggiunto quota 3,69 miliardi di euro, segnando un aumento del 7,9%. Tale performance è attribuibile principalmente all'incremento dei volumi di vendita registrati nel mercato europeo.

L'azienda ha sottolineato come questi risultati riflettano gli investimenti mirati a migliorare la qualità dei propri prodotti e servizi.

Offerta pubblica di acquisto e cambio al vertice finanziario

L'offerta pubblica di acquisto (OPA) promossa da Tata Motors su Iveco Group è prevista per l'inizio di settembre. La conclusione dell'operazione è attesa entro i primi giorni di novembre 2026.

In concomitanza con il completamento sostanziale di questa acquisizione, Anna Tanganelli, attuale Chief Financial & IT Officer, lascerà il suo incarico. La decisione è motivata dall'intenzione di assumere un nuovo ruolo presso un'altra società quotata in borsa.

Il suo addio sarà effettivo a partire dal 2 novembre 2026. L'azienda ha già avviato il processo di ricerca per individuare il suo successore.

I dettagli relativi alla nuova nomina saranno resi noti una volta completato l'iter di selezione.

Performance finanziaria e liquidità

Le attività industriali hanno generato un utile prima degli interessi e delle imposte rettificato (ebit adjusted) pari a 104 milioni di euro. Questo dato evidenzia la capacità operativa dell'azienda.

Il flusso di cassa libero (free cash flow) ha registrato un assorbimento di cassa di 45 milioni di euro. Tale dato indica un impiego di liquidità per le operazioni correnti.

La posizione di liquidità disponibile rimane comunque solida, attestandosi a 4,4 miliardi di euro al 30 giugno 2026. Questo livello di liquidità è stato mantenuto anche dopo il pagamento di un dividendo straordinario.

Il dividendo straordinario, pari a circa 1,5 miliardi di euro, è stato distribuito il 22 aprile 2026. Esso deriva dai proventi ottenuti dalla cessione del business Defence.

Prospettive future e integrazione con Tata Motors

Il CEO Olof Persson ha commentato positivamente i risultati trimestrali. Ha evidenziato la resilienza delle attività industriali di Iveco Group.

«Le azioni mirate e positive intraprese per rafforzare l'efficienza strutturale del business consentiranno a Iveco Group di affrontare la prossima fase del proprio sviluppo», ha dichiarato Persson.

L'azienda si posiziona come un partner solido e fiducioso in vista dell'operazione trasformativa con Tata Motors. Il processo di ottenimento delle necessarie autorizzazioni procede secondo i piani.

La strategia mira a consolidare la posizione di mercato e a sfruttare le sinergie derivanti dall'integrazione.