L'Ires Piemonte segna una novità storica partecipando per la prima volta al Salone del Libro. L'obiettivo è rendere dati e ricerche più accessibili per affrontare le sfide attuali e promuovere la crescita regionale.
Ires Piemonte sbarca al Salone del Libro
L'Istituto di ricerche economico sociali del Piemonte (Ires) segna un importante traguardo. Sarà presente per la prima volta al Salone del Libro. L'evento si svolgerà dal 14 al 18 maggio 2026. Questa partecipazione rientra nel Piano Strategico 2025-2029. L'Istituto punta a una maggiore visibilità. Vuole anche migliorare l'accesso del pubblico ai suoi studi.
L'intento è chiaro. I dati e le analisi prodotte dall'Ires devono diventare strumenti pratici. Serviranno a comprendere e affrontare le sfide del presente. Si vuole superare la comunicazione puramente istituzionale. L'obiettivo è usare un linguaggio più comprensibile a tutti.
Obiettivi di comunicazione e crescita regionale
Il Presidente di IRES Piemonte, Alessandro Ciro Sciretti, ha commentato l'iniziativa. Ha definito essenziale la presenza al Salone del Libro. Questo evento serve ad affermare il ruolo dell'Ires. L'Istituto si mostra sempre più aperto e propenso all'innovazione. L'obiettivo finale è contribuire attivamente alla crescita del Piemonte.
Lo stand dell'Ires si troverà nel padiglione 3. Sarà un luogo dedicato a incontri e confronti. Si vuole creare uno spazio aperto. Qui verranno condivisi studi e ricerche. L'intento è stimolare il dibattito. Si mira a promuovere il progresso della regione.
Storia e ruolo dell'Ires Piemonte
L'Ires Piemonte ha una lunga storia. È nato nel 1958 in un'area riformista. La sua creazione fu promossa dal Comune di Torino e dalla provincia. Fin dall'inizio, l'obiettivo era fornire dati e conoscenze. Questi elementi servivano a definire strategie per gli interventi pubblici. Dal 1991, l'Ires opera come Ente strumentale della Regione Piemonte.
La sua missione è sempre stata quella di supportare le decisioni politiche ed economiche. Lo fa attraverso analisi rigorose. La presenza al Salone del Libro rappresenta un'evoluzione. Segna un impegno verso una maggiore trasparenza e dialogo con la cittadinanza. Si vuole rendere il lavoro dell'Istituto più vicino alle persone.
La partecipazione a un evento di tale portata è strategica. Permette di raggiungere un pubblico vasto e diversificato. Non solo addetti ai lavori, ma anche semplici cittadini interessati alla cultura e alla società. L'Ires potrà così presentare i risultati delle sue ricerche. Potrà anche raccogliere feedback preziosi.
Questo nuovo approccio comunicativo è fondamentale. In un'epoca di rapidi cambiamenti, avere dati affidabili è cruciale. L'Ires si propone come un punto di riferimento. Offre strumenti per comprendere le dinamiche economiche e sociali. La sua presenza al Salone del Libro ne è la dimostrazione concreta.
L'istituto si impegna a tradurre concetti complessi. Li renderà accessibili attraverso un linguaggio chiaro. Questo faciliterà la comprensione. Permetterà a un pubblico più ampio di partecipare al dibattito. Un dibattito necessario per lo sviluppo del territorio.
Il Salone del Libro è un palcoscenico ideale. Offre l'opportunità di dialogare con autori, editori e lettori. L'Ires potrà così mostrare come la ricerca possa arricchire la discussione pubblica. Potrà evidenziare il suo contributo alla crescita culturale ed economica.
La scelta di partecipare per la prima volta sottolinea una volontà di apertura. L'istituto vuole essere percepito non solo come un centro di ricerca. Ma anche come un attore attivo nel tessuto sociale piemontese. La sua presenza sarà un'occasione per rafforzare questo legame.